I 5 trucchi per combattere la pancia gonfia

Una pancia abbondante, che esce dalla maglia o, peggio, fa capolino dagli abiti lunghi che diventano letteralmente non indossabili, a meno che tu non decida di trattenere il respiro per tutta la serata, è il fastidio più tremendo che si possa augurare.

Anche alla tua peggior nemica!

La pancia gonfia, “a palloncino”, è un disturbo molto comune, solitamente provocato da una digestione non corretta.

Gonfia, molle alla palpazione, la pancia gonfia sembra sempre sul punto di esplodere!

Le cause del gonfiore addominale sono molte e possono perfino essere collegate fra di loro: stress e uno stile di vita troppo movimentato, 99 su 100, inducono a crampi ed addome teso.

Non solo: un’alimentazione scorretta o ricca di cibi (e bevande!) che favoriscono la formazione di gas (lieviti, derivati del latte, ecc.), irregolarità intestinale, stitichezza, sono fattori facilmente predisponenti!

La pancia gonfia può essere un fastidio passeggero, provocato da pasti molto abbondanti, ciclo o menopausa, ma se persiste, spesso, è collegato ad un aumento di peso.

Ricorda: il gonfiore addominale, in alcuni casi, è la spia di patologie serie dell’apparato digerente, come l’appendicite e la celiachia!


✅ 1- Mastica lentamente

Spesso la pancia gonfia è causata da una cattiva o incompleta digestione, per un consumo veloce e frettoloso dei pasti.

Uno stile di vita disordinato e lo stress possono essere la spiegazione.

Proprio lo stress genera, nell’organismo, un ormone chiamato cortisolo, fra i principali responsabili del gonfiore addominale sopra l’ombelico.

La soluzione? Un giusto ritmo, specialmente a tavola!

Regolarizza il tuo stile di vita con orari più adatti al tuo benessere e, mentre mangi, assumi una posizione comoda e consuma il cibo con calma, masticando piano.

Questa semplice accortezza evita problemi digestivi, rinforza la flora intestinale e ti consente di avere pasti più piacevoli.


✅ 2- Bevi tanta acqua

Se introduci nel tuo organismo la giusta quantità di acqua ogni giorno, puoi davvero depurarti e favorire una più corretta digestione.

Bevi almeno 1,5 litri d’acqua al giorno, lentamente e a piccoli sorsi durante l’intero corso della giornata.


✅ 3- Fai movimento

Quando hai uno stile di vita più attivo, anche la tua digestione ti sorride.

Hai mai provato il pilates?

Se non sei un’atleta, non preoccuparti: non coricarti subito dopo i pasti e ricordati che la respirazione addominale ed una passeggiata dopo mangiato sono attività ottime per il tuo benessere.


✅ 4- Cibi amici

Scegli alimenti altamente digeribili.

Quali? Pane e pasta integrali, verdure crude, pesce, miele, patate, riso, olio d’oliva, per citare qualche esempio.

Fra i cibi alleati di una pancia piatta, poi, puoi sempre contare sul finocchio. Puoi scegliere se assumerlo così com’è o come ingrediente di tisane e decotti.

  • Il finocchio, infatti, svuota lo stomaco, elimina i gas intestinali e rende digeribili le pietanze più pesanti.
  • Lo stesso vale per il carciofo che stimola la digestione e neutralizza l’acidità dello stomaco.
  • Anche i limoni sono indicati: il loro succo diluito in acqua tiepida è ricco di sali minerali e vitamine ottimi per placare il bruciore di stomaco.
  • Eccellenti anche anice, mirtillo, ananas, menta, cannella, zenzero e camomilla.

Sconsigliato, invece, abbinare uova, carne, pesce o formaggio.

E se sei pizza-dipendente?

Scegli le alternative ad alta digeribilità, preparate con impasto integrale o, ancor meglio, senza lievito e/o senza glitine. In commercio ne esistono di tante farine diverse come ad esempio il kamut e con impasti a lievitazione lunga!


✅ 5- Alimenti veloci e lenti

E’ tutta una questione di velocità, infatti gli alimenti che scegliamo ogni giorno per i nostri pasti, appartengono a due categorie ben distinte, Veloci e Lenti. La loro velocità è il tempo in cui transitano nella nostra pancia, i cibi veloci impiegano circa 30 minuti, mentre i cibi lenti  impiagano  dalle 4 alle 5 ore.

Ma cosa c’entra tutto questo con la pancia gonfia e con il grasso accumulato nel giro-vita?

Quando mescoliamo i cibi a caduta lenta con i cibi a caduta veloce, la digestione subisce uno stop, si genera fermentazione, e tutto ciò che rimane lì fermo a fermentare, crea veri e propri blocchi, che ostacolano il funzionamento corretto di tutti gli organi interessati.

Questo metodo prende il nome di metodo Adamski ovvero il nome del naturopata che l’ha ideato: Frank Laporte Adamski. 

Si parla sostanzialmente di una dieta che si basa sulle corrette combinazioni tra i cibi nel corso della giornata, utili non solo a favorire il dimagrimento ma anche a limitare la comparsa di alcuni disturbi come gonfiore e pesantezza, stitichezza, reflusso oltre che dolori articolari e insonnia. Tutti fastidi che secondo l’ideatore di questo metodo dipendono proprio da una digestione difficile dovuta a combinazioni errate tra i cibi.

Quali sono i vantaggi di una “pancia pulita”?  

  • NO gonfiore, 
  • No accumulo di grasso viscerale, 
  • Si assimilazione di nutrienti e vitamine, 
  • Si a sistema immunitario efficiente e naturalmente….
  • Si a Pancia Piatta

Si considerano lenti tutti gli altri alimenti tra cui:

  • pane
  • pasta
  • carboidrati
  • pesce
  • carne
  • latticini
  • verdura

Si considerano cibi veloci:

  • yogurt
  • frutta
  • pomodori
  • peperoni
  • peperoncino
  • miele
  • frutta disidratata e candita.

Esistono poi dei cibi neutri:

  • aglio
  • scalogno
  • prezzemolo
  • basilico
  • pepe
  • melanzane
  • capperi
  • latte vaccino
  • caffè
  • birra
  • vino rosso
  • olio
  • aceto
  • zucchero
  • cipolla
  • cioccolato fondente

I cibi neutri accelerano la digestione sia dei cibi lenti che di quelli veloci.

Il concetto fondamentale di questo regime alimentare è quello di non mangiare insieme alimenti lenti e alimenti veloci.

Non si tratta in sostanza di una vera e propria dieta in cui si considerano calorie e quantità ma piuttosto una rieducazione alimentare volta ad alleggerire il lavoro digestivo. Secondo Adamski i primi risultati si ottengono già dopo 3-4 giorni.

Cosa mangiare:

La dieta Adamski non esclude alcun tipo di alimento ma si focalizza piuttosto su come associare tra di loro i vari cibi e bevande.

Vietate dunque associazioni come latte e caffè e pane e marmellata. A colazione meglio prediligere yogurt e miele oppure pane con crema di nocciole. Spesso invece a pranzo e cena si consumano carne e pesce con il limone, anche questa associazione sarebbe errata, il succo di limone si sposa bene invece con la frutta. Vietata anche la pasta con il pomodoro!

È consentito un bicchiere di vino, meglio se rosso, a pasto.

Esistono dei cibi consigliati in quanto ricchi di proprietà: l’olio extravergine di oliva a crudo che lubrifica l’intestino evitando così che si depositino tossine. Si può consumare per gli stessi motivi anche il burro, sia pure con moderazione. Sconsigliato invece l’olio di palma che blocca la digestione.

Si consiglia di mangiare sufficienti quantità di fibre, sostanze che aiutano la salute intestinale grazie al fatto di favorire la corretta regolarità. Via libera dunque alla frutta fresca di stagione da consumare preferibilmente dopo le ore 12 e prima delle 17, orario in cui inizia a diventare più difficile da digerire.

Cibi particolarmente consigliati sono dunque:

Massaggio viscerale

Il metodo Adamski non comprende solo la dieta ma vi associa anche alcune tecniche manuali che sostengono il lavoro di stomaco e intestino a livello di digestione e assorbimento dei nutrienti ma che li aiutano anche ad eliminare le tossine accumulate. Ci si serve di tecniche di massaggio viscerale, riflessologia e aromaterapia.


E tu?
Hai la pancia gonfia?

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