Cellulite: quando a causarla è la postura


La portiamo con noi ogni giorno, sia in piedi che quando siamo sedute. Ci caratterizza e (addirittura!) modula le nostre relazioni con gli altri. Ma non è finita: ha un impatto decisivo sulla nostra salute ed è determinante sulla nostra percezione della fatica e del dolore.

Può essere la causa n°1 della cellulite: hai capito di cosa sto parlando?

E’ lei, la protagonista quasi invisibile del nostro benessere: la postura.


La postura è lo stratagemma corporeo per resistere alle forze ambientali, una su tutte la forza di gravità che “pesa” su di noi spingendoci verso il basso.

Nonostante stare eretti e camminare siano fra le prime “arti” di cui diventiamo capaci, a quasi tutti noi succede di adottare, col tempo, una posizione scorretta, ricurva, piegata, incavata, inclinata lateralmente o sporgente, all’infuori. Una posizione che, oltre ad affaticarci, rende progressivamente asimmetrico il nostro corpo e lo espone a danni gravi e, qualche volta, irreversibili.

Alcuni esempi? La stanchezza cronica, l’ernia del disco e perfino la cellulite.

Il peso delle borse della spesa, sollevate in modo errato, ore e ore trascorse alla scrivania, inclinati sul pc o sul cellulare, l’utilizzo di calzature non adeguate, sono solo alcune delle abitudini che possono davvero farci del male! L’avresti mai immaginato?

Glutei poco sodi, cellulite e pelle a buccia d’arancia sono per certo la conseguenza che ci tocca più da vicino di una cattiva postura corporea. La riduzione degli inestetismi della cellulite, lo snellimento di cosce e fianchi, la tonificazione dei muscoli addominali e dei glutei che si ottengono dopo un lavoro di rieducazione posturale ne sono la prova!

Secondo il parere del mondo medico, la cellulite rientra oramai a pieno titolo nelle problematiche dovute ad un “riadattamento” posturale del nostro corpo.


Hai presente quando camminiamo?

C’è un breve momento in cui il corpo poggia su un solo arto inferiore. Il bacino, in quella fase, dovrebbe rimanere parallelo al suolo, senza scendere lateralmente, grazie all’attivazione dei muscoli del gluteo (si chiamano piccolo e medio gluteo).

Sfortunatamente questo non accade sempre: il bacino si inclina e i muscoli piccolo e medio gluteo non si contraggono come dovrebbero. A contrarsi sono, invece, il muscolo tensore della fascia lata (un piccolo muscolo situato nella parte laterale esterna della coscia) e il muscolo piriforme (un muscolo triangolare, situato più in profondità dei glutei), costretti a subire un sovraccarico di lavoro.

Quest’attività muscolare anomala richiede a tensore e piriforme una quantità supplementare di energia localizzata. E’ proprio per questo che l’organismo risponde al nuovo bisogno creando un deposito adiposo in singole aree come i glutei e le cosce.

Non è tutto: un cattivo o parziale appoggio del piede a terra impedisce la spremitura della “pompa plantare”, una rete di capillari presenti nella pianta del piede, e rende difficoltosa la risalita del sangue venoso verso il cuore.

E tu? Hai una postura scorretta?

Se è così, la soluzione c’è ed è imparare a mantenere una posizione ottimale per l’intero organismo, nel corso di tutta la giornata, in ciascuna delle attività, facendo della colonna vertebrale il tuo epicentro del benessere.


Qui puoi trovare qualche consiglio che forse non conosci:

➡️ Quando ti siedi, assicurati di avere la schiena diritta e le spalle rilassate, rivolte all’indietro.

➡️ Non incrociare le gambe per non ostacolare la circolazione sanguigna: fai aderire le piante dei piedi al pavimento e allunga le gambe quando ti è possibile.

➡️ Quando stai in piedi, ripartisci il peso su entrambe le gambe, tenendo le spalle aperte e le ginocchia leggermente flesse.

➡️ Quando cammini, non tenere la testa bassa: eviterai dolori cervicali.

➡️ Appoggia sempre bene i talloni a terra e, successivamente, le punte dei piedi.

➡️ Scegli materasso e cuscino di qualità, cambiandoli con regolarità.

➡️ Quando guidi l’auto, mantieni nuca e schiena bene adese allo schienale.

➡️ Regola il sedile dell’auto in modo da consentirti di arrivare al volante e ai pedali con facilità.

Ti hanno detto che stai “tutta storta”? Sei tu stessa ad accorgerti che la posizione che adotti per stare alla scrivania non è delle migliori?
Ti sei accorta di avere un po’ di cellulite?

Ora lo sai: la cattiva postura potrebbe esserne la causa.

Ma sai anche che correggerla e sbarazzarsi degli inestetismi della cellulite è possibile.

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Spesso non ci rendiamo conto di quanti problemi può causare una postura scorretta.

Molto frequentemente infatti, i problemi legati al mal di schiena, a volte ai piedi o addirittura di tipo circolatorio, come alcuni stadi della cellulite, possono essere dovuti ad una postura sbagliata.

Generalmente quando la postura scorretta accompagna la cellulite, è possibile intervenire risolvendo il problema alla radice, cioè correggendo i nostri movimenti quotidiani con gli esercizi.

Oltre all’attività fisica, in questo caso, è consigliabile riguardare il proprio stile di vita alimentare, è possibile infatti che postura e cellulite siano uniti da più fattori e non solo quello osteo-muscolare.

In genere, se la cellulite è causata dalla postura, almeno in parte, si verificherà più frequentemente a lato dei glutei e sopra la coscia, cioè nella zona che vine più comunemente chiamata “coulotte de Cheval”.


Da che dipende?

Se guardandoci allo specchio ci rendiamo conto di aver adottato una postura sbagliata, può dipendere da vizi che si verificano nelle azioni quotidiane oppure può dipendere da un problema strutturale, per esempio se soffriamo di scoliosi, di ipercifosi o di iperlordosi.

Per correggere la postura però, possiamo intervenire riprogrammando il nostro corpo, partendo dalle azioni sbagliate che compiamo ogni giorno, da quei movimenti che il nostro corpo non è più in grado di eseguire. In che modo? Di seguito indichiamo alcuni esercizi per correggere la postura.

Pilates:

Svolgere attività fisica in maniera costante è fondamentale, la ginnastica posturale e il pilates sono già un buon punto di partenza, permettono infatti di tonificare i muscoli e correggere posizioni sbagliate. Oltre a migliorare la mobilità di articolazioni e schiena, regalerà se eseguito con costanza, anche un fisico tonico e asciutto.

Stretching:

Qualunque sia l’attività sportiva che si voglia praticare, è bene non dimenticare mai gli esercizi di stretching.

Ecco i migliori esercizi per ogni zona muscolare:

  • Per il collo: Con la schiena dritta e staccata dallo schienale, le braccia rilassate e le mani appoggiate alle ginocchia, portate il mento a toccare il petto con un movimento lento e profondo e, sempre lentamente, risalite. L’esercizio va ripetuto una decina di volte per 3 sessioni.
  • Per i dorsali: Seduti con il busto ben eretto, le gambe incrociate e le mani dietro la nuca, portare i gomiti all’indietro il più possibile. Effettuare almeno 4 movimenti per 10 ripetizioni, avendo cura di mantenere la posizione per qualche secondo ogni volta.
  • Per i lombari: Da seduti, portare il busto verso le cosce, le mani toccano i piedi o le caviglie. Mentre si scende, buttare fuori l’aria dalla bocca e restare fermi (senza “molleggiare) per 15 secondi, poi risalire inspirando l’aria dal naso. Da ripetere almeno quattro volte.
  • Per gli addominali: Con la schiena dritta e appoggiata allo schienale e le braccia diritte allungate verso il soffitto: allungare le mani il più possibile verso il soffitto mantenendo la schiena appoggiata alla sedia, inspirando ed espirando profondamente, mantenere la posizione per qualche secondo. Da Ripetere 4 o 5 volte per 10 sessioni.
  • Per le cosce: in piedi, appoggiare una mano ad una parete per mantenere l’equilibrio, quindi portare un piede verso i glutei e afferrarlo con la mano. E’ bene avvicinarlo il più possibile ai glutei, mantenendo la posizione per qualche secondo, procedere poi cambiando gamba. Sono consigliate almeno cinque ripetizioni per gamba da ripetere per 10 sessioni in totale, quindi 25 movimenti per gamba.

Fra i trattamenti di estetici più efficaci, emerge senza dubbio quello non invasivo di BeYouTi, in grado di recidere i setti fibrosi che causano la buccia d’arancia. Il trattamento può ridurre il problema anche in una sola seduta, in relazione al grado di cellulite sviluppata. In questo caso sarà necessaria un primo appuntamento con una delle nostre consulenti di bellezza che indicherà tempi e modalità dei trattamenti.

QUANTO E’ IMPORTANTE LA POSTURA RISPETTO GLI INESTETISMI DEL CORPO ?

Conosciamo esattamente l’influenza che ha sulla forma del corpo la nostra postura ?

Quotidianamente nell’ambito delle nostre attività, utilizziamo il corpo in diversi movimenti, posizioni statiche e sforzi fisici, ma non sempre abbiamo consapevolezza delle ripercussioni che eventuali errori di postura causano a muscolatura, strutture tendinee e articolazioni compromettendo benessere e forma fisica.

LA POSTURA è la posizione del corpo umano nello spazio.

Il singolo individuo adatta la propria postura  in funzione della vita che conduce , i principali elementi influenzanti sono :

– posizioni ripetute e mantenute nel tempo (come quelle professionali)

– traumi fisici

– difficoltà respiratorie (non necessariamente patologiche)

– errata occlusione dentale

NELLE DONNE è piuttosto frequente il cattivo allineamento del bacino. Perché succede?

Perché stando a riposo, viene caricato tutto il peso del corpo in una delle due gambe. L’uso di tacchi alti oppure portare borse molto pesanti sulla stessa spalla accentuano il problema.

Questo insieme di condizioni, ( ed altre meno frequenti) creano compensazioni  alla struttura fisica che determinano l’insorgere di : rallentamenti alla circolazione linfatica e conseguenti edemi e ristagni di liquidi che se non trattati possono dare origine a cellulite,  inizialmente al 1° stadio fino al più grave e dolente 3° stadio , come alla comparsa di problemi a carico del sistema vascolare , dal semplice capillare dilatato a vere patologie venose.

Anche tutto l’apparato muscolo scheletrico risentendo delle errate compensazioni posturali  genera : perdita di tono muscolare (e di conseguenza tissutale) nei distretti muscolari in cui i giusti movimenti sono inibiti da posizioni sfavorevoli , contratture e rigidità a carico invece dei muscoli che vengono investiti dal carico della compensazione posturale.

Per prevenire o alleviare l’insorgenza delle problematiche legate a questi atteggiamenti compensatori è importante acquisire le giuste informazioni riguardo il modo in cui stare in piedi e muoversi durante le attività quotidiane ;

si tratta di ERGONOMIA , ovvero le tecniche migliori per eseguire le abituali attività con un ottimale distribuzione del carico per il corpo.

L’assetto ideale del corpo è legato all’ASSE LONGITUDINALE : linea immaginaria che attraversa il corpo dall’alto (vertice della testa) al basso (tra i due talloni). 

Praticamente nessuna delle curve naturali della colonna vertebrale deve essere accentuata né ridotta , le orecchie , le spalle e il bacino devono essere tenuti gli uni sopra gli altri su un asse perpendicolare a quello dei piedi.

E’ quindi molto importante, ma poco diffusa, l’abitudine di prestare attenzione alla nostra postura in ogni luogo e in ogni momento: quando stiamo facendo la fila al supermercato, quando ci sediamo sulla metro o mentre guardiamo la televisione in casa :

  • QUANDO SI STA IN PIEDI – le ginocchia un po’ flesse, il petto aperto affinché i muscoli addominali si espandano e ci permettano di respirare correttamente e il peso ripartito in entrambe le gambe.
  • QUANDO SI CAMMINA – Il collo e la testa devono mantenersi eretti, non bisogna guardare a terra perché potrebbe causare dolori cervicali. Bisogna toccare il pavimento prima con il tallone e poi con la punta del piede.
  • QUANDO CI SI SIEDE – il bacino in contatto con lo schienale della sedia, la zona lombare che stacca, in modo da mantenere la curva  lombare , la zona dorsale di nuovo in contatto con lo  schienale e la testa sta ben eretta.

Esercizi ideali per correggere la postura del CORPO FEMMINILE sono quelli di autoconsapevolezza: “per vivere in armonia, è necessario essere in contatto con il proprio corpo”.

 I consigli che dò sempre per applicare bene questa tecnica sono questi:

  1. Mettiti in piedi in modo possibilmente rilassato;
  2. Porta la tua attenzione alle tue gambe e piedi; al modo in cui la tua pianta dei piedi aderisce perfettamente alla suola della scarpa e al terreno;
  3. Senti il peso del tuo corpo che poggia su gambe  e piedi;
  4. Esegui alcune respirazioni controllate;
  5. Allinea i piedi, e i fianchi, cercando una spinta verso il basso
  6. Allinea le spalle e le orecchie cercando una spinta verso l’alto.

Di fronte ad uno specchio, allineiamo il corpo e analizziamo le sensazioni. In questo modo, quando sarete da un’altra parte, vi potrete accorgere se state mantenendo la posizione giusta.

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