La pulizia del viso toglie l’abbronzatura?


Eccoci qui: hai appena finito le vacanze e la tua pelle è ancora colorata di abbronzatura.

Voglio farti una domanda:

Vai davanti allo specchio , guardati e dimmi : vedi la la tua pelle fresca, luminosa e liscia?

Se la risposta è SI, allora continua a detergerla con attenzione, applica il siero e la crema , e ci vediamo tra un pò di tempo

MA

se la risposta è NO

la tua pelle dà segni di secchezza, è spenta, opaca, spessa e con impurità disseminate ovunque

ALLORA

è il momento di prenotare la tua

PULIZIA DEL VISO.

La paura di perdere l’abbronzatura con la pulizia del viso è del tutto infondata: per togliere completamente l’abbronzatura dovresti ricambiare completamente la tua epidermide , il che è naturalmente impossibile con la pulizia del viso;

dovresti sottoporti ad un peeling chimico di media profondità (di quelli che, per intenderci, ti costringono a chiuderti a casa per diversi giorni) e che si eseguono in ambulatori medici.

Nulla ache fare con i peeling utilizzati nel trattamento di pulizia.


Chiarita la bufala del «mi sparisce  l’abbronzatura» torniamo alla tua pelle  che dopo le vacanze è:

  • secca 
  • spessa
  • impura 
  • macchiata

LA PULIZIA DEL VISO E’ IL PRIMO STEP A CUI DEVI PENSARE SOPRATTUTTO DOPO L’ESTATE.

La pelle abbronzata, è una pelle che accumula naturalmente maggiori quantità di cellule morte, e maggiori quantità di impurità, il caldo estivo infatti aumenta la produzione di sebo che associato ad una aumentato spessore  delle cellule epidermiche, conferiscono alla tua pelle il colore grigio e spento che vedi ora riflesso allo specchio.

La pelle in questo modo si difende  dall’esposizione solare, svolgendo il suo principale compito di PROTEZIONE.

La pulizia del viso dopo l’estate è particolarmente importante perché prima liberi  la pelle da cellule invecchiate e impurità, prima dai il via alla rigenerazione indispensabile per un viso sempre fresco e perfetto.


Ma quali sono i Trattamenti migliori per una ottima pulizia del viso?

I miei preferiti sono i trattamenti con i peeling chimici, enzimatici o cavitazionali, puliscono in profondità anche le pelli più sensibili senza irritare o danneggiare neanche la pelle più sottile.

Ad esempio

Il peeling enzimatico è una prodotto a base di enzimi,  svolge la sua azione esfoliante grazie ad una azione proteolitica cioè trasforma  le proteine dell’epidermide (cheratina), in aminoacidi, eliminandole completamente dalla superficie cutanea.

Ti assicuro che dopo il trattamento di pulizia del viso (per esempio a base di enzimi) ti guarderai allo specchio soddisfatta e compiaciuta!

I pori si liberano dalle impurità e la pelle può rinascere, finalmente pulita e liscia.

INOLTRE TUTTE LE CREME E LE MASCHERE CHE APPLICHERAI SARANNO PIÙ’ EFFICACI PERCHÉ I PRINCIPI ATTIVI SARANNO LIBERI DI PENETRARE E SVOLGERE LE FUNZIONI IDRATANTI,  EMOLLIENTI.

Non confondiamoci con i peeling meccanici, quelli con i «granelli» che a differenza dei peeling enzimatici, svolgono una azione meccanica di sfregamento e attrito, per questo possono essere aggressivi, non sono adatti a tutti i tipi di pelle, sono inoltre più superficiali e meno efficaci.

Io li consiglio per uso domiciliare come mantenimento dopo la PULIZIA DEL VISO ,una volta a settimane sempre dopo il latte detergente e prima di (eventuale maschera) siero e crema.



I VARI TIPI DI PELLE E I TRATTAMENTI SPECIFICI


La pelle (o cute) è un tessuto continuo appartenente all’apparato tegumentario. Il corpo umano ha una superficie  compresa tra  1,5 e 2 m2 circa. Considerando uno spessore medio degli strati superficiali di 2-3 mm, il  peso totale della pelle è valutabile nell’ordine di 10 Kg. Ciò implica che, dopo la muscolatura scheletrica, la cute è uno dei maggiori organi per estensione e peso (15% del peso corporeo). La pelle è costituita essenzialmente da tre strati che, procedendo dalla parte più esterna verso l’interna sono:

1- l’Epidermide:

rappresenta la parte più superficiale della pelle; è formata da vari strati di cellule di cui le principali sono i cheratinociti! Questi hanno origine nello strato basale ovvero, nella zona più interna e, dopo la maturazione, arrivano in superficie sotto forma di squame sottili destinate a staccarsi a ritmo continuo; la parte superiore dell’epidermide viene definita strato corneo.

2- il Derma:

nutre e sostiene l’epidermide infatti esso rappresenta l’impalcatura della pelle e contiene cellule definite fibroblasti che, sotto lo stimolo degli ormoni, producono:

  1. collagene: è la proteina di sostegno che costituisce il 90% del derma e che si forma soprattutto grazie a zinco e vitamina C
  2. elastina: è una proteina elastica che costituisce il 2% del derma conferendogli appunto la caratteristica dell’elasticità
  3. proteoglicani: sono simili a cuscinetti e sono costituiti da una frazione proteica e una zuccherina; in pratica, il loro compito è quello di riempire gli spazi tra le altre sostanze, conferendo così alla pelle un aspetto compatto e disteso

NB: l’attività dei fibroblasti si riduce a partire dai 30 anni di età; da quì ha inizio il processo di invecchiamento

3- l’Ipoderma:

è lo strato più profondo della cute ed è formato dagli adipociti, cellule adipose che hanno il compito di sintetizzare, cedere e assorbire i liquidi. Con il trascorrere degli anni, l’ipoderma tende a sciuparsi e ad avvizzire; questo degrado provoca la flaccidità tipica della pelle degli anziani.

LA PELLE: I VARI TIPI DI PELLE E I TRATTAMENTI SPECIFICI
Gli strati che compongono la cute

Le cellule ricche di cheratina dell’epidermide aderiscono le une alle altre grazie alla presenza di diverse sostanze che insieme formano il cosiddetto film idroacido-lipidico, composto da una parte grassa denominata sebo e da una parte acquosa definita fattore di idratazione naturale (Natural Moisturizing Factor NMF). L’NMF è quindi una miscela acquosa che svolge diverse funzioni:

  • contribuisce a mantenere la pelle morbida e idratata;
  • protegge la pelle da microrganismi esterni;
  •  regola il flusso di sostanze dall’esterno all’interno e viceversa;
  • mantiene, grazie anche alla presenza della flora microbica naturale, valori di acidità necessari affinchè non si sviluppino problemi dermatologici e/o infezioni.

Quando detergiamo la nostra pelle, o applichiamo su di essa una crema, andiamo ad agire sullo strato corneo; è importante non alterare il film idrolipidico presente su di esso e, allo stesso tempo, è di fondamentale importanza fornirgli delle sostanze utili a mantenerlo sano.

La pelle svolge numerose funzioni:

  • Funzione protettiva: la pelle provvede a difenderci dagli stimoli dell’ambiente esterno come gli agenti atmosferici, gli agenti chimici e gli agenti meccanici. Ecco quindi che la pelle ci protegge da acqua, neve, vento, calore, radiazioni dei raggi solari (melanina e acido urocanico del sudore), frizioni, pressioni, colpi e traumi. L’ispessimento di alcune aree cutanee per sfregamento o contatto, che induce alla formazione di callosità, altro non è che una reazione dello strato corneo con funzione protettiva;
  • Funzione secretiva: il sudore è la principale attività di secrezione attraverso la pelle; le ghiandole sudoripare in pratica provvedono a depurare l’organismo dai cataboliti, le sostanze di rifiuto e le scorie prodotte dal catabolismo, il processo fisiologico di disintegrazione degli alimenti e formazione delle sostanze di rifiuto. Tra queste ci sono anidride carbonica, acqua, sebo, sodio, potassio, magnesio, calcio e cloro. Ecco spiegata la rilevanza di un buon regime dietetico, l’integrazione di sali minerali mediante integratori (specialmente se si compie attività fisica e sport) e l’assunzione di acqua e di bevande isotoniche per reintegrare elementi salini e idrici;
  • Funzione respiratoria:  la pelle respira e permette al corpo di respirare attraverso di lei. In particolare, alcune ricerche sostengono che la pelle sa in grado di assorbire quotidianamente circa 5 litri di ossigeno; naturalmente la pelle è ossigenata anche dall’interno del corpo mediante il sistema vascolare;
  • Funzione difensiva:  è  necessario che la pelle si difenda da tutto ciò che può provocare patologie, pertanto è dotata di meccanismi protettivi con funzioni antisettiche, antimicrobiche, battericide, fungicide e antimicotiche. A questo servono, per esempio, l’acidità della cute (il famoso pH) e le pellicole idrolipidiche emesse dalle ghiandole sebacee (il sebo ha anche funzione emolliente per mantenere morbida la pelle). Le difese della pelle ovviamente devono lavorare insieme al sistema immunitario globale. Se la pelle non gode di benessere ideale ma è intaccata da una qualche patologia (es. acne, seborrea), le abilità auto sterilizzanti che portano all’esterno gli elementi del drenaggio sono minori.
  • Funzione riproduttiva: nello strato meno superficiale dell’epidermide ha luogo la riproduzione cellulare che rinnova senza sosta la produzione epidermica, dalle prime fasi della cheratinizzazione fino alla desquamazione;
  • Funzione di termoregolazione: la temperatura dell’ambiente esterno deve essere in qualche modo filtrata dal corpo perché non provochi danni all’organismo e questo avviene grazie alla cute.

Nell’elencare le funzioni della cute noterete che non si parla di assorbimento, questo perchè la cute non è un organo deputato all’assorbimento bensì un organo di barriera e secrezione.

La sua funzione è soprattutto quella di difenderci da ciò che stà all’esterno e di eliminare le tossine!!Attenzione!!!! Gli spot di creme idratanti che penetrano in profondità danno un messaggio sbagliato!!Le creme si fermano sullo strato superficiale della pelle e la idratano grazie alla loro capacità di bloccare l’evaporazione dell’acqua.Esistono alcune sostanze in grado di penetrare lo strato corneo e di accedere agli strati più profondi della pelle attraverso i follicoli piliferi; tra queste abbiamo gli  Oli Essenziali

Si tratta di composti volatili che si disperdono per loro natura e arrivano in percentuali molto ridotte negli strati più profondi della pelle; è bene comunque non eccedere nell’uso di tali sostanze questo per evitare irritazioni e reazioni allergiche!!

Per quanto riguarda invece i tensioattivi e gli emulsionanti c’è da dire che questi, pur non riuscendo a penetrare, sono in grado di indebolire le proprietà barriera della cute e di favorire la penetrazione di altre sostanze e quindi, anche di sostanze dannose.

La pelle è un elemento importantissimo poiché ci differenzia gli uni dagli altri!

La conoscenza del proprio tipo di pelle è importante non solo per conoscersi meglio, ma anche per saper scegliere adeguatamente i prodotti ed i trattamenti cosmetici più indicati al proprio tipo di pelle.


La pelle normale

Viene definita normale la pelle liscia, compatta ed elastica che non presenta inestetismi di nessun tipo e che non necessita di particolari trattamenti se non il mantenimento del suo stato di salute.

La pelle secca

La pelle secca risulta sottile, poco idratata ed elastica. la sua natura può dipendere da fattori costituzionali o transitori che riducono la funzione delle ghiandole sebacee.

Chi ha la pelle secca dovrebbe idratare l’organismo bevendo molta acqua e mangiando grandi quantità di frutta e verdura e dovrebbe evitare di utilizzare detergenti troppo sgrassanti o contenenti alcol in quanto vanno a disidratare la pelle.

La pelle sensibile o con couperose

Si tratta di pelli chiare e sottili con la tendenza ad arrossarsi in modo reversibile o, nel caso della couperose, irreversibile.

Generalmente ciò è dovuto ad una predisposizione genetica ma è importante evitare di peggiorare la situazione attraverso trattamenti non idonei. La crema da giorno dovrebbe idratare e contenere filtri solari e principi attivi che contrastino la dilatazione dei vasi sanguigni (ad esempio il rusco) e ad azione calmante e lenitiva (come il bisabololo, la calendula, la camomilla).

La pelle grassa

E’ una pelle spessa, caratterizzata da una eccessiva produzione di sebo soprattutto nella zona T ( fronte, naso, mento).

Può presentare dei punti neri, pori dilatati e comedoni.

In genere la pelle grassa dipende soprattutto da fattori ormonali e necessita di cure mirate per evitare l’insorgere di patologie come ad esempio l’acne.

Questo tipo di pelle va detersa con prodotti delicati e con una bassa percentuale di grassi;

dopo la pulizia (detersione) dovrebbe essere applicato un tonico astringente, purificante o disinfettante ad esempio a base di lavanda, amamelide o tea tree.

Le creme devono essere poco grasse, arricchite con vitamina A ed E e di principi attivi sebo-riequilibranti.

Una o due volte a settimana è consigliabile effettuare una maschera a base di argilla verde, arricchita con un paio di gocce di olio essenziale di tea tree, oppure lavanda o agrumi, utile per disinfettare la pelle e assorbire il sebo prodotto in eccesso.

La pelle mista  

La pelle mista è una pelle non uniforme che presenta zone molto aride e secche alternate ad aree impure, acneiche e grasse.

La particolarità della pelle mista è dunque quella di presentare simultaneamente caratteristiche affini a pelle secca e pelle grassa.

Una pelle mista non dev’essere ipernutrita, ma nemmeno aggredita con lavaggi troppo frequenti o con prodotti altamente irritanti: le ghiandole sebacee sono delicate e possono reagire all’insulto incrementando esageratamente la produzione di secreto nelle zone in cui vengono “istigate”.

Quando ci si trova di fronte al problema della pelle mista, un importante consiglio è quello di prendersi cura della condizione dominante: in altri termini, quando la pelle mista è evidentemente più grassa e poco secca, è preferibile scegliere cosmetici che agiscano direttamente sul controllo dell’iperproduzione sebacea.

Attenzione anche con gli scrub: una pelle mista non richiede applicazioni quotidiane di cosmetici ad azione esfoliante. Normalmente, si consiglia di esfoliare la pelle mista non più d’una volta a settimana.

E’ importante sapere che la pelle mista risulta molto suscettibile ai cambi di stagione; pertanto, è bene variare l’utilizzo dei prodotti cosmetici durante i 12 mesi dell’anno.

In linea generale, possiamo affermare che i prodotti più indicati per questo tipo di pelle sono i detergenti  extra-delicati, sebonormalizzanti ed idratanti.

Da evitare, invece, tutti i prodotti formulati con ingredienti comedogenici, che potrebbero dunque favorire l’insorgenza di punti neri od altre imperfezioni sulla pelle.

Le rughe e i radicali liberi

Le rughe si formano in seguito ad un processo geneticamente irreversibile dovuto a fattori interni ed esterni.

Tra i fattori interni ricordiamo l’invecchiamento cellulare provocato dai radicali liberi, i fattori ormonali e genetici, le situazioni legate ai disturbi del fegato, dei reni o dell’apparato gastrointestinale.

Le cause esterne invece sono rappresentate da un’alimentazione scorretta e non bilanciata, dal fumo di sigaretta, dall’inquinamento ambientale, dallo stress e dall’uso di prodotti cosmetici inadatti al tipo di pelle.

Il 95% di ossigeno che respiriamo viene utilizzato dalle cellule del nostro corpo per produrre energia mentre il restante  5%  dà origine ai radicali liberi, utili al sistema immunitario per difendersi dai germi e da altri agenti patogeni che potrebbero attaccare il nostro organismo.

Questo in condizioni di normalità!!!

Ma cosa succede quando la % di radicali liberi aumenta???

L’eccedenza di radicali liberi anziché essere utile diventa causa di invecchiamento e, nei casi più gravi, dell’insorgere di malattie.

I radicali liberi sono molecole instabili ed inoltre sono in grado di sciogliere la membrana cellulare esterna e di attaccare le proteine e gli acidi nucleici all’interno delle cellule, danneggiando o modificando di conseguenza il DNA di quelle cellule aggredite e dando così luogo all’invecchiamento cellulare e, nei casi peggiori, all’insorgenza di patologie.

I radicali liberi possono essere contrastati attraverso l’assunzione di alcune sostanze assimilabili grazie alla dieta o assunte per uso topico:

  • antiossidanti: generano radicali stabili che bloccano la reazione a catena di quelli liberi
  • pigmenti vegetali (polifenoli, bioflavonoidi)
  • vitamine, in particolare quelle dei gruppi C, E, A
  • micronutrienti ed enzimi
  • selenio, rame, zinco, coenzima Q10, melatonina, acido urico.

Dove possiamo trovare queste sostanze?Semplice, tali sostanze si trovano nei vegetali, nella frazione insaponificabile di burri e oli e negli oli essenziali!!


Beauty Routine Viso: giornaliera, settimanale e mensile


Oggi voglio parlarvi di un argomento che potrebbe sembrare scontato ma in realtà non lo è: la routine di bellezza per il viso.

La pelle del viso merita una cura e una attenzione particolare poiché il viso rappresenta la parte del corpo più esposta alle aggressioni degli agenti atmosferici esterni: sole, vento, freddo, inquinamento.

Inoltre, sul viso si riflettono anche i nostri stati d’animo: riso, pianto, stress ed emozioni…..tutti fattori che lasciano il segno sul nostro volto.

Una corretta cura del viso deve partire necessariamente dalla conoscenza del proprio tipo di pelle,  questo perché ci permette di effettuare dei trattamenti mirati, adatti al nostro tipo di pelle, con l’utilizzo di prodotti specifici.

Penso che uno dei  sogni di tutte noi sia quello di avere una pelle perfetta e sana.  Ma come appare una pelle perfetta e sana??

Una pelle perfetta è una pelle  che si presenta luminosa, liscia, morbida ed elastica, molto idratata e dal colorito uniforme.

In realtà questo sogno non è tanto difficile da raggiungere se mettiamo in pratica dei piccoli accorgimenti ed è per questo che ho deciso di parlarvi della Routine di Bellezza per il Viso fatta di tanti piccoli step che devono essere eseguiti come dei piccoli rituali di bellezza e non dimenticate che il segreto per il successo è la costanza!!

Adesso vi spiegherò cosa fare per poter sfoggiare una bella pelle sana e curata e quali prodotti specifici utilizzare a tale scopo.

Partiamo dal presupposto che, per avere una bella pelle curata, bisogna adottare dei piccoli accorgimenti quotidiani, da ripetere mattina e sera; poi ci sono dei trattamenti che possiamo effettuare una volta a settimana ed altri trattamenti da effettuare una volta ogni 15 giorni!!


Beauty routine viso mattutina giornaliera:

Detersione

Latte Detergente
Pure & Matte

35CHF
Latte Detergente
Milk & Silk

35CHF

La detersione rappresenta il  1° step da seguire la mattina, appena alzate, anche se lo avete fatto la sera prima, questo perché durante la notte la pelle espelle residui di trucco e sebo che non donano un bell’aspetto al nostro viso. Tali impurità devono essere necessariamente rimosse poiché la loro presenza ostacolerebbe la normale traspirazione della pelle; la detersione è essenziale perché conferisce alla pelle una maggiore luminosità ed un aspetto più salutare.

Allo stesso tempo però c’è da dire che questa non deve in alcun modo minare il fragile equilibrio del film idrolipidico né alterare il pH della pelle che deve rimanere acido.

L’acqua da sola non è sufficiente a rimuovere lo sporco ma bisogna utilizzare dei prodotti specifici che devono essere scelti in base al proprio tipo di pelle.

In commercio ne esistono tanti ma il mio consiglio è quello di optare per un detergente delicatissimo poiché la zona del viso e del collo sono le parti più fragili e reattive alle aggressioni sottolineando che, qualunque tipo di detergente utilizzato per la detersione deve essere sempre risciacquato.

Il sapone è la prima cosa a cui si pensa quando arriva il momento di lavarsi, purtroppo però, la stragrande maggioranza dei saponi disponibili aggredisce la pelle e altera il film idrolipidico che ricopre l’epidermide.

I saponi sono materie alcaline che infrangono l’equilibrio acido del pH cutaneo: per questo motivo io sconsiglio il suo utilizzo nella fase della detersione del viso mentre lo consiglio se dobbiamo lavare le mani!

Se proprio si preferisce utilizzare il sapone per detergere il viso consiglio di scegliere un sapone naturale prodotto secondo il metodo della saponificazione a freddo che rappresenta l’unico metodo che consente al sapone di conservare la sua parte di glicerina.

Tonico

Tonico Addolcente

35.-

L’applicazione del tonico, che segue la fase della detersione, ha lo scopo di andare a chiudere i pori, rinfrescare e tonificare l’epidermide nonché a ripristinare il pH; con l’applicazione del tonico inoltre si vanno a rimuovere eventuali residui di detergente.

Il tonico può essere applicato direttamente sulla pelle attraverso la nebulizzazione oppure  utilizzando un dischetto di cotone imbevuto che deve essere picchiettato sul viso.


Idratazione

Crema Viso Oro e Acidi Ialuronici 135.-
Siero Viso Illuminante Oro 95.-

L’idratazione è legata al tenore d’acqua negli strati superficiali e profondi della pelle.

Per avere una pelle ben idratata, il primo passo fondamentale è nutrirsi correttamente e bere acqua a sufficienza; è impossibile infatti far penetrare l’acqua o elementi idrofili attraverso l’applicazione di prodotti sulla pelle poiché questa è una barriera impenetrabile e tale deve restare.

I cosmetici cosiddetti “idratanti” sono cosmetici che devono essere in grado di limitare la naturale perdita idrica della pelle e questa funzione può essere svolta in vari modi.

La fase dell’idratazione prevede l’applicazione di creme, oli, burri, lozioni che, per le ragioni spiegate prima, devono avere delle determinate caratteristiche ovvero devono essere:

  • umettanti:  devono essere in grado di mantenere l’umidità della pelle;
  • emollienti: devono essere in grado di conservare l’umidità già presente della pelle;
  • lubrificanti: devono depositare un sottile strato lipidico protettivo sulla pelle al fine di limitare l’evaporazione dell’acqua che avviene in superficie.

In questa fase il prodotto maggiormente utilizzato è la crema idratante (da giorno) che ha lo scopo fondamentale di andare a proteggere l’epidermide.


Come applicare la crema viso:

usare le dita delle mani per stendere la crema sul viso verso l’alto e verso l’esterno; dopo che la crema è stata assorbita picchiettare leggermente tutto il viso per stimolare la circolazione sanguigna.


Contorno Occhi

Durante la fase di idratazione ponete particolare attenzione al contorno occhi che deve essere trattato con un prodotto specifico.

Plump & Relax
Contorno Occhi e Labbra

60.-

La cura del contorno occhi è fondamentale se si vuole avere uno sguardo più fresco e riposato e si vuole agire su borse e occhiaie.

La crema per il contorno occhi va picchiettata delicatamente utilizzando solo il dito anulare, che è quello che esercita la giusta pressione per tale scopo,  sia sulla palpebra superiore che inferiore procedendo dall’interno verso l’esterno sopra, dall’esterno verso l’interno sotto.


Siero

Quando non si è più giovanissime si può optare anche per l’utilizzo di un siero che va applicato prima della crema idratante.

Hydra & C
Siero Vit.C & Acido Ialuronico

80.-

Il siero è un prodotto che svolge diverse funzioni: regala luminosità al viso, stimola il rinnovamento cellulare, garantisce un colore più uniforme, riduce i segni dell’invecchiamento epidermico e fornisce una buona idratazione.

Presenta una formulazione concentrata e ricca di principi attivi per cui ne bastano pochissime gocce che vengono assorbite rapidamente.


Ordine di applicazione

  1. Siero: massaggiandolo con i polpastrelli e poi picchiettandolo delicatamente per stimolare il microcircolo e l’assorbimento dei principi attivi
  2. Contorno Occhi e labbra: con i polpastrelli degli anulari; verso l’esterno superiormente e verso l’interno inferiormente agli occhi; verso l’esterno sulle labbra usando indice e medio contemporaneamente sia sopra che sotto
  3. Crema: con movimenti avvolgenti verso l’esterno e verso l’alto

A questo punto avete terminato la vostra routine viso mattutina e potete procedere al make up ma io consiglio sempre di applicare una puntina di Plump & Relax contorno occhi e labbra sulle labbra per andare ad idratare le labbra che, secondo me, è un aspetto che non va sottovalutato.


Beauty routine viso serale giornaliera:

Finalmente dopo una giornata di lavoro o di studio siamo a casa e cosa facciamo??

Detersione (struccarsi)

In questo caso assume un aspetto rilevante la rimozione del make up;
il trucco a lungo andare, e specie se tenuto per lungo tempo sul viso, causa un invecchiamento precoce della pelle e può dar luogo all’insorgenza di alcuni problemi antiestetici come acne, infiammazioni e punti neri.

Struccarsi in modo scorretto o addirittura saltare questa fase può rivelarsi controproducente per la nostra pelle e la nostra bellezza;  una mancata o scorretta rimozione del make up può portare a pori ostruiti, la pelle non riesce a respirare e, di conseguenza,  andremo incontro all’insorgenza delle prime rughe o al peggiorare delle stesse.

C’è addirittura chi consiglia di eseguire questo step almeno due ore prima di andare a coricarsi in modo che la pelle abbia il tempo di riequilibrarsi e ossigenarsi ma non ti chiederò di fare questo, l’importante per adesso è che da adesso in poi tu ti prenda l’impegno di struccarti tutte le sere!

1-Olio Vegetale:

Per il trucco waterproof puoi anche usare un dischetto di cotone con un po’ di olio di cocco per rimuovere il make up, per poi procedere con la detersione con il latte detergente più indicato alla tua pelle.

Lo sapevate che gli attori del ‘900 si struccavano con burro o strutto dopo gli spettacoli?

Infatti i corpi grassi sono fantastici per rimuovere il make up più ostinato in quanto quest’ultimo è costituito anch’esso per la maggior parte da corpi grassi.

Ma quali sono gli oli vegetali più adatti a struccarsi?

Anche qui c’è l’imbarazzo della scelta; potete variare da quelli meno cari come l’olio di mandorle, l’olio di oliva, l’olio di nocciolo di albicocca, l’olio di cocco, l’olio di sesamo, l’olio di riso a quelli più costosi come l’olio di argan e l’olio di jojoba.

Il mio preferito, come vi dicevo prima, è l’olio di cocco!!

2-Latte Detergente:

indicato soprattutto per le pelli secche, non aggredisce la pelle e la libera dal trucco in modo delicato ed efficace;

3-Tonico

A questo punto potete passare sul viso un dischetto di cotone imbevuto di tonico per ultimare la pulizia e togliere ogni residuo sulla pelle.


4-Idratare e nutrire

Dopo essersi accuratamente struccante e aver applicato il tonico si passa all’applicazione del siero e della crema.


Beauty routine viso settimanale

Esfoliazione

Esfoliare la pelle è sinonimo di pulizia cutanea !

Gli esfolianti sono prodotti cosmetici che hanno lo scopo di andare a rimuovere le cellule morte presenti nello strato superficiale della pelle. Dopo l’esfoliazione,  infatti,  la pelle sarà visibilmente più luminosa, levigata e liscia questo perchè viene promosso il rinnovamento cellulare dell’epidermide e,  allo stesso tempo, viene stimolata la sintesi del collagene e dell’elastina nel derma.

L’esfoliazione inoltre rappresenta un trattamento efficace contro la pelle secca poiché il rinnovo cellulare che ne deriva aiuta a mantenere la pelle morbida ed idratata posticipando la formazione delle rughe.

Altro vantaggio dell’esfoliazione è che  questa favorisce l’assorbimento dei principi attivi applicati immediatamente dopo il trattamento esfoliante.

Si consiglia di eseguire un trattamento di esfoliazione almeno una volta a settimana ma, dopo i 40 anni, si raccomandano trattamenti esfolianti più frequenti questo perché , a partire da quest’età, il turn over cutaneo rallenta progressivamente e le cellule dello strato epidermico superficiale conferiscono alla cute  un aspetto meno luminoso  e poco compatto; con il progredire dell’età la produzione di collagene da parte dei fibroblasti si riduce sempre più pertanto la pelle  inizia a perdere elasticità, morbidezza e tono. Difatti gli scrub riattivano la microcircolazione e accelerano la rigenerazione cellulare evitando l’assottigliamento del derma ma al tempo stesso levigano lo strato corneo che, con l’avanzare dell’età tende ad inspessirsi.

La frequenza dell’esfoliazione quindi varia in base all’’età e al tipo di pelle!!

Tra i vari prodotti esfolianti abbiamo gli scrub (esfolianti meccanici), i peeling (chimici o enzimatici) e i gommage.
Inoltre, se si vuole potenziare l’effetto esfoliante si possono utilizzare dei panni in microfibra o un guanto di crine.

Mineral Cream Scrub
100ml
60.-
Peeling Gel Esfoliante Enzimatico
100ml
70.-

Maschera viso

Alla fase dell’esfoliazione segue l’applicazione di una maschera di bellezza anche perché, come abbiamo detto in precedenza, l’esfoliazione favorisce l’assorbimento dei principi attivi dei prodotti che applichiamo subito dopo, infatti, dopo uno scrub, un peeling o un gommage,  si consiglia di applicare sulla pelle sostanze nutritive, rigeneranti ed emollienti al fine di assicurare una maggiore idratazione e protezione cutanea.

Le maschere di bellezza sono utilizzate per andare a contrastare alcuni inestetismi cutanei localizzati sul viso e la loro applicazione regolare (almeno una maschera a settimana) conferisce alla pelle un aspetto più giovanile e fresco.

Ogni maschera viso è unica ed è costituita da un mix di principi attivi funzionali accuratamente studiato per ottenere  l’effetto estetico o terapeutico richiesto.

Maschera Viso Effetto Lift
acidi Ialuronici
87,50.-

Possiamo avere:

  • maschere emollienti/umettanti: hanno lo scopo di ammorbidire ed elasticizzare gli strati più superficiali della pelle
  • maschere rivitalizzanti: donano una certa tonicità al viso
  • maschere idratanti: favoriscono la penetrazione di acqua attraverso la cute rendendola più elastica e tonica
  • maschere calmanti/disarrossanti: studiate per contrastare il rossore tipico delle pelli sensibili, con acne o con couperose
  • maschere dermopurificanti: vanno a purificare la pelle in profondità contrastando  la formazione di acne e punti neri
  • maschere schiarenti:  realizzate con sostanze esfolianti come l’acido cogico, l’acido glicolico e l’acido salicilico; queste maschere vanno a contrastare le macchie cutanee dovute all’iperpigmentazione che conferiscono al viso un aspetto  poco elegante, sciupato e stanco.

Ordine di Applicazione Prodotti Settimanale:

  1. Struccante
  2. Latte Detergente
  3. Scrub o Peeling
  4. Maschera
  5. Siero
  6. Contorno Occhi e Labbra
  7. Crema

Beauty Routine Mensile

La Pulizia del viso

L’ultimo punto è rappresentato da una profonda pulizia del viso.

Questo è un trattamento la cui frequenza varia a seconda dello stato della pelle; possiamo effettuare un’ accurata pulizia del viso una volta a settimana, ogni 15 giorni o addirittura una volta al mese!!

Ovviamente più si hanno cure e attensioni nei confronti della pelle del nostro viso, meno pulizie profonde saranno necessarie al fine di mantenere il viso impeccabile. Se in passato non sei stata molto attenta o non ti hanno saputo spiegare bene quali sono i passi fondamentali per una corretta cura del viso potresti aver bisogno di una serie di trattamenti ravvicinati per poi diminuire gradualmente. Se ti interessa questo argomento ti consiglio di leggere questo articolo: Pulizia Viso: perché farla dall’estetista


COSA SUCCEDE SE ANDIAMO A DORMIRE SENZA STRUCCARCI?


Quante volte ci hanno detto che alla base di una pelle sana e luminosa c’è una buona crema viso?

Tantissime.

Ma sapete cosa fa davvero la differenza?

La PULIZIA DEL VISO prima di andare a letto!

Prima di coricarsi, la pelle deve essere perfettamente struccata, così da eliminare germi, batteri, residui di make up e, non da ultimo, le polveri inquinanti accumulate durante il giorno.

Certo, andare a letto con il truccodella giornata appena trascorsa – se capita di rado! – non è poi così grave ma quello che succede quando non ci si strucca regolarmente potrebbe non essere tanto piacevole.

Da brufoli indesiderati all’invecchiamento precoce!


Vediamo le conseguenze del non struccarsi prima di andare a letto!

Potete truccarvi quanto volete ma è fondamentale che, prima di andare a nanna, possiate ritagliarvi del tempo per struccarsi con cura. E non solo perché altrimenti la mattina dopo potreste somigliare a dei panda con tutte le ciglia appiccicate e la matita che vi è scivolata fino al naso.

Le conseguenze possono essere molto più gravi di quanto immaginate.

Prendiamo il caso di Theresa Lynch, pubblicato sulle pagine di cronaca nei giorni scorsi, per poi finire anche sulla rivista scientifica Ophthalmology.

Il motivo di tanto clamore?

La sua decisione di non struccarsi per 25 anni, con delle conseguenze molto serie per la sua salute.

Ebbene sì, all’interno della palpebra Theresa aveva delle piccole MASSE COMPATTE lasciate dal mascara. Alcune avevano addirittura attraversato la congiuntiva intaccando la cornea.

È stato necessario un intervento chirurgico di ben 90 minuti per rimuovere le masse e nonostante questo sono rimaste cicatrici permanenti su palpebra e cornea.

Insomma, badate bene a cosa può comportare questa cattiva pratica.


Per convincervi a struccarsi prima di andare a dormire, vi ricordiamo alcune conseguenze:


1- IRRITAZIONE agli OCCHI

I migliori dermatologi al mondo hanno dichiarato che rimuovere il trucco è un passo importantissimo per la cura della pelle. Saltare questo step, potrebbe causare possibili irritazioni agli occhi e infezioni. Le minuscole particelle di trucco provenienti da ombretti, mascara ed eye liner possono infatti scivolare negli occhi e causare arrossamenti, prurito e brutte infezioni. Proprio così. Non rimuovere il trucco può comportare infezioni batteriche a livello ciliare e nella zona congiuntivale o pericolose infiammazioni, come ad esempio l’orzaiolo. Non solo. Non rimuovere il mascara prima di dormire può indebolire le ciglia, renderle rigide, inclini a spezzarsi e, dunque, a cadere.


2- LABBRA SCREPOLATE

Andare a letto senza rimuovere il rossetto, può essere davvero una cattiva abitudine per le labbra. Infatti, le sostanze chimiche contenute in questi prodotti possono assorbire l’umidità dalle labbra durante la notte, lasciandole screpolate e secche.


3 – Comparsa di BRUFOLI

La comparsa di brufoli è probabilmente il motivo più ovvio che dovrebbe indurci a prestare attenzione alla rimozione del trucco. Se dormi con il trucco la tua pelle non riesce ad espellere correttamente le cellule morte e le impurità accumulate durante il giorno e ciò può causare pori ostruiti, punti neri o brufoli. Inoltre se la tua pelle è una pelle mista tendente all’acne, la cattiva abitudine di non struccarsi può peggiorare di molto la salute del tuo viso.


4- PELLE SECCA

In generale, non struccarsi prima di dormire contribuisce a seccare la pelle e a renderla meno luminosa. Inoltre, se non si rimuove con attenzione il trucco, potrete spalmare tutte le creme idratanti e anti-age che vorrete… ma senza nessun risultato! Il trucco agisce infatti da barriera, bloccando l’azione sulla pelle dei prodotti che utilizziamo per la nostra skincare quotidiana.


5- INVECCHIAMENTO DELLA PELLE

Durante la giornata, il trucco provoca una maggiore esposizione della pelle ai radicali liberi: dormire con il trucco può aumentarne l’accumulo. Questo fenomeno comporta la disgregazione del collagene, dunque un invecchiamento precoce. Ricorda, inoltre, che durante il giorno la pelle del viso è molto esposta a smog e fattori inquinanti che, già di per sé, compromettono l’elasticità e la freschezza della cute.


Come rimuovere il trucco?

Le salviette struccanti non bastano! Queste, infatti, eliminano solo il prodotto superficiale, ma nulla di più.

Se hai intenzione di usare le salviette per struccarti, usale come primo passaggio per togliere la maggior parte del trucco, ma non dimenticare di utilizzare un buon detergente.

Dunque, quali passi dobbiamo seguire per rimuovere correttamente il trucco?

1- Lega sempre i capelli prima di struccarti, per rimuovere il trucco anche dalla fronte.
2- Assicurati di eseguire pulire la pelle due volte. Il primo lavaggio è utile per la rimozione del trucco, mentre il secondo è necessario per pulire correttamente (e a fondo!) la pelle.
3- Inizia struccando le labbra: rimuovi prima il colore delle labbra per evitare che esso venga letteralmente distribuito su tutta la faccia.
4- Il prossimo passo è quello di struccare gli occhi: la cosa più importante da ricordare è che la pelle in questa zona è molto sottile e delicata. Sii gentile ed evita di strofinarti!
Se hai problemi a rimuovere il trucco scuro, prova ad applicare un po’ di olio di cocco, utile contro le formule waterproof, più ostinate.
5- Rimuovi il fondotinta applicando lo struccante sul viso.
6- Detergi il viso con un buon latte detergente specifico per la pelle del tuo viso e risciacqua

7- Continua con un tonico e

8- termina con la crema specifica per il tuo tipo di pelle.

Per rimuovere il trucco in modo davvero efficace, prova a immergere un panno in acqua calda, per poi posizionarlo sul viso. Il vapore aprirà i pori e aiuterà a rimuovere lo sporco in eccesso che potrebbe essere rimasto sulla pelle. Ma attenzione, se hai la pelle che si arrossa facilmente o con capillari fragili, meglio evitare.

Se non lavi il tuo viso prima di dormire, trasferirai l’accumulo di oleosità dai capelli, dal viso e dal trucco sulla federa del tuo cuscino ed i residui di sporco si accumuleranno sulla pelle ogni notte. Mentre dormiamo, la nostra pelle si rigenera da sola, ma se i nostri pori sono ancora pieni di trucco, non sono in grado di respirare, impedendo il ripristino.

Pulire la pelle a fondo significa avere una pelle sana!


CURA IL VISO IN 5 STEP


Ti hanno detto che devi lavare il viso e mettere un po’ di crema, ma non ti hanno spiegato quando, quante volte al giorno e, soprattutto, con che cosa

Difficile curare il viso “a sentimento”, specie se non sei del mestiere. Ben più facile, ahimè, imbattersi in castronerie cosmetiche degne di una sgridata dalla tua estetista di fiducia! 

Qui di seguito hai i principali passaggi quotidiani per una routine viso assolutamente impeccabile. Ricorda di ripetere questi step 2 volte al giorno: una la mattina, una la sera prima di andare a dormire.


1 – Detergi. 

E’ la prima regola di bellezza se vuoi avere un viso splendido. Scegli il detergente più adatto al carattere della tua pelle (delicata, secca, grassa).

  1. Massaggia bene il detergente su viso e collo con movimenti circolari per non più di 1-2 minuti.
  2. Risciacqua con acqua corrente.
  3. Tampona delicatamente con una salvietta asciutta.

E’ severamente vietato lavare il viso con il sapone per le mani (quello più usato da chi è alle prime armi con la cura di sé) e tutti i detergenti che non nascono espressamente per soddisfare le esigenze del viso. 

A ogni pelle, il suo prodotto e
a ogni parte del corpo, il suo detergente specifico! 
Laveresti mai i capelli con il dentifricio? 🙂 


2 – Tonifica

Usa una lozione specifica, adatta al tuo tipo di pelle. Imbevi un dischetto di cotone e passalo su viso e collo: sa di fresco ed è un passaggio davvero veloce.

(Un impiego alternativo del tonico è direttamente sulle dita, leggermente picchiettato coi polpastrelli ma io consiglio l’uso dei dischetti di cotone perché aiutano a rimuovere i residui di impurità sulla pelle).

Mi raccomando: assicurati che nel tuo tonico
non ci sia Alcool!

“Non serve a niente!” :
mi capita spesso di sentire donne e ragazze scettiche sull’utilizzo del tonico. In fin dei conti ha un aspetto acquoso e va semplicemente
passato sulla pelle.

Considerare il tonico un prodotto opzionale o, addirittura, inutile è profondamente sbagliato. La lozione tonica è di fondamentale importanza: oltre a perfezionare la detersione (se ci fai caso, a volte il dischetto inumidito raccoglie anche un po’ di sporcizia sfuggita al detergente), il tonico contrasta l’azione negativa del calcare sulla cute riportando
il pH ai valori ottimali e, un pH idoneo, è la chiave per una pelle più forte e protetta dagli agenti contaminanti e irritanti!


3 – Applica il contorno occhi 

Il contorno occhi è una zona del viso con regole tutte sue: delicatissimo, facile al gonfiore, alle occhiaie e ai problemi di circolazione. Utilizza un prodotto specifico per il tuo contorno occhi assicurandoti di massaggiarlo solo nella parte inferiore e laterale.

Mi raccomando: tratta il contorno occhi con delicatezza, senza premere troppo. I movimenti migliori sono circolari, lievi e nella direzione delle tempie, dove hanno sede alcuni importanti centri linfatici.


4 – Applica il siero

Se vuoi un risultato visibile, applica il siero su viso e collo facendolo assorbire con movimenti orizzontali. Ne bastano poche gocce!

Il siero è, da sempre, il prodotto contenente la maggior concentrazione di attivi. Grazie alle sue microparticelle ha un’alta facilità di penetrazione cutanea e raggiunge gli strati profondi dell’epidermide in breve tempo.


5 – Applica la crema viso

Indispensabile, la crema viso contiene molecole specifiche per lavorare sugli inestetismi del viso e proteggerlo dagli agenti ambientali. Assicurati di avere una crema adatta per il giorno e una per la notte. Applicane la giusta quantità su viso e collo con un massaggio “liftante”.


Non sai qual è il tuo tipo di pelle?
Non riesci a scegliere il prodotto giusto per te? 

Sappi che creme, sieri e detergenti sono del tutto personali: questo significa che ciò che va bene per tua figlia, tua mamma o una tua amica potrebbe non agire altrettanto bene su di te.

Sebbene sui cosmetici ci sia scritta la destinazione d’uso, capire il proprio tipo di pelle non è una missione semplicissima. Spesso una pelle molto grassa nasconde al suo interno una profondissima disidratazione che sfugge ad un occhio inesperto.

Il momento “diagnostico” è talmente importante che qui da BeYouTi dedichiamo la massima attenzione all’analisi della pelle attraverso un Check-up dedicato!

Se hai dubbi in materia cosmetica, non agire in autonomia e fatti consigliare!


E se il problema è la pigrizia?

La pigrizia è una bestia dura da abbattere perché è quella che ti fa dire “non ho tempo”. Se ti fermi un secondo a pensare lo riconosci da te: solitamente troviamo sempre un po’ di tempo per le cose che ci piacciono. 

In questo caso la routine per il tuo viso richiede solo 3 minuti che, moltiplicati per 2 volte al giorno, fanno 6 minuti totali! 

⏳ Una missione decisamente alla tua portata!


E se sei demotivata?

Scegli i giusti prodotti, distribuiscili in un luogo accessibile e ben in evidenza (ad esempio una mensola vicino allo specchio) e mettiti alla prova! In una settimana la tua pelle sarà diversa. In due molto bella. In tre fantastica. In un mese decisamente irriconoscibile.

E ora immagina di riuscire a curarti
sempre così! 🙂



Pulizia viso: perché farla dall’estetista


Perché fare una pulizia viso? Per diverse ragioni: rimuovere punti neri, trattamenti anti-età o anche solo per farsi una coccola.

Ma in cosa consiste?

La pulizia viso è un trattamento specifico che serve a pulire in profondità la pelle, eliminare lo strato corneo desquamante (cellule morte), illuminare il viso e in generale a prendersi cura della propria pelle.

Pulisce, esfolia e nutre la pelle, dandole così un’aspetto luminoso e ben idratato, oltre a farla sembrare più giovane.

Noi di Be You Ti sagl a Chiasso ti consiglieremo su come prenderti cura al meglio della tua tipologia di pelle. Una pulizia viso è molto più efficace se accompagnata da una skin care ad hoc.


Perché rivolgersi a una professionista per la pulizia viso?

Ti consigliamo di rivolgerti a un’estetista specializzata, con esperienza e sempre aggiornata sui nuovi trattamenti per la cura della pelle. Una professionista seguirà questi step.

1. Consulenza

Una pulizia viso dovrebbe iniziare con una consulenza. Potresti dover rispondere ad alcune domande concernenti la tua pelle, la tua dieta, quanta acqua bevi, che medicinali o integratori prendi, così come i prodotti per il viso che stai utilizzando.

I farmaci possono influire sullo stato di salute della tue pelle e, di conseguenza, su quali trattamenti ti consiglierà l’estetista. Più comunemente, ti chiederà quali problemi ha la tua pelle e se prendi dei farmaci.

2. Preparazione

Di solito l’estetista ti offre un asciugamano che ti copra il corpo da sotto le braccia. Lascerà la stanza, in modo che tu possa usarlo per coprirti in completa privacy. Ogni estetista ti spiegherà il protocollo del proprio istituto.

3. Detersione

Di solito l’estetista comincia con l’avvolgerti i capelli in un asciugamano o una fascia per proteggerli dai prodotti. Il primo passo è la detersione: verranno utilizzati dei dischetti di cotone, salviettine o spugne. I saloni più professionali fanno una doppia detersione.

4. Analisi della pelle e consigli

L’estetista darà un’occhiata alla tua pelle con con lo Skin analyzer. Questo per determinare la tua tipologia di pelle (secca, grassa, mista, normale o sensibile) e problemi evidenti (acne, punti neri, invecchiamento, danni da sole, disidratazione, ecc.). Poi sceglierà i prodotti e i trattamenti più appropriati e si confronterà con te su ciò che vede o consiglia.

5. Esfoliazione

Per esfoliare la pelle si usano sostanze meccaniche o chimiche. Gli esfolianti meccanici hanno una texture granulosa, per sfregare via le cellule morte. Questo tipo di esfoliazione si fa quando si usa il vapore. L’esfoliazione chimica, invece, utilizza enzimi e acidi per attenuare il legame tra le cellule della pelle. Si fa un trattamento enzimatico delicato quando si usa il vapore. Peeling chimici più forti, la cui intensità può variare, possono costituire un trattamento a sé così come parte della pulizia viso.

6. Detersione Intensiva

Vapore

Per la pulizia viso si usa un apparecchio che direziona un getto fine di vapore sul tuo viso. È rilassante e aiuta ad ammorbidire i punti neri, perché vengano poi estratti. Se hai la pelle molto sensibile, l’estetista potrebbe non usare il vapore ma altre tecnologie più efficaci e delicate.

Estrazioni

Successivamente si procede alla rimozione dei punti neri, se lo desideri. Le persone hanno soglie di tolleranza del dolore diverse per le estrazioni.

Possono essere fastidiose, specialmente su pelli sottili o che si arrossano facilmente. Le estrazioni possono causare la rottura dei capillari e decolorazioni, se fatte in maniera impropria.

Pulizia a ultrasuoni

L’apparecchio a ultrasuoni per la pulizia viso lavora a un livello più profondo rispetto alle altre tecniche.

La nostra spatola a ultrasuoni utilizza vibrazioni a bassa frequenza, che penetrano profondamente nella pelle, per rimuoverne le impurità. È completamente sicura ed efficace, non causa rossori o dolore.

I benefici comprendono un miglioramento della circolazione, oltre a farti sentire rigenerata e bella. Gli inestetismi che può trattare sono: rughe, acne, pori dilatati, punti neri.

9. Massaggio facciale

Viene effettuato un massaggio del viso utilizzando tecniche come l’effleurage, per farti rilassare e stimolare la tua pelle e i muscoli facciali.

10. Applicazione maschera

Ti verrà applicata una maschera adatta alla tua tipologia di pelle (secca, grassa, mista, sensibile, matura) e alle sue problematiche.

Solitamente durante la maschera, l’estetista lascerà la cabina per permetterti di rilassarti.

Noi di Be You Ti, per coccolarti ancor di più e sfruttare in modo più efficace questo tempo di posa, ti faremo un massaggio al cuoio capelluto per scaricare le tensioni accumulate durante la settimana, poi agiremo sulle tensioni delle spalle, massaggiando bene anche braccia e mani. Ciò non è solo una semplice coccola ma un vero e proprio beneficio per il tuo viso che si ossigenerà molto di più contrastando i ristagni delle tossine e di conseguenza l’invecchiamento precoce.

11. Applicazione finale

Ti verrà applicato un tonico, un siero, una crema idratante, con SPF se è giorno.

12. Consigli sulla skin care a casa

L’estetista ti dirà il modo migliore in cui puoi prenderti cura della tua pelle e se necessario ti consiglierà dei prodotti.


Quanto spesso fare una pulizia viso?

Ciò varia da persona a persona. L’ideale sarebbe farla una volta al mese, perché è esattamente il periodo di tempo in cui la pelle si rigenera. Falla almeno 4 volte l’anno, nei cambi di stagione.

Potresti averne bisogno più di frequente se stai cercando di risolvere un problema di acne, specialmente all’inizio. Altrimenti, una volta al mese è più che sufficiente.


Da Be You Ti offriamo i seguenti
trattamenti viso:

Pulizia viso base 
(classica con vapore)
100.-
Trattamento Dermopurificante
140.-
Trattamenti
specifici
140.-
Diagnosi
Estetica Avanzata
80.-
Trattamenti
Royal
200.-
Prodotti Professionali
da laboratorio
da 35.-


Ionoforesi


La Ionoforesi è un trattamento a corrente galvanica.

Le correnti Galvaniche sono correnti elettriche (cioè un flusso di elettroni) di debole intensità, generate dalla differenza di potenziale elettrico tra due materiali diversi.

Il trattamento galvanico per eccellenza da applicare al viso è la ionoforesi. Esso è utilizzato per facilitare:

  • la pulizia profonda dei pori
  • il bioringivanimento
  • la cura di acne
  • della pelle grassa
  • delle rughe
  • l’iperpigmentazione

Come funziona esattamente?

  •  Il trattamento viene eseguito applicando prodotti specifici con carica elettrica positiva o negativa.
  • Viene applicato sulla pelle un gel pre-trattamento; durante questa fase, lo strumento e il gel hanno cariche uguali quindi si respingono a vicenda spingendo dunque gli elettroliti all’interno della pelle.

Questo è un fantastico trattamento che rivitalizza la pelle, ringiovanisce la carnagione, leviga le rughe e tonifica il viso.

Gli effetti sono immediatamente visibili e la soddisfazione è davvero immediata.

L’ utilizzo della corrente galvanica favorisce la penetrazione in profondità dei principi attivi (es: acidi) durante le pulizie facciali.

Da molti anni, la corrente galvanizzata, viene usata nei trattamenti di bellezza per rigenerare e tonificare la pelle. Questi trattamenti, attraverso l’azione massaggiante della corrente, aiutano a canalizzare il potere della stessa sulle cellule e ad aumentare la circolazione sanguigna.

Con un’attenta applicazione di corrente galvanica che alterna positiva a negativa è possibile rinnovare e stimolare lo scambio cellulare del derma per combattere:

  • le rughe
  • la cellulite
  • le smagliature
  • la perdita dei capelli
  • il fotoinvecchiamento ecc.

La corrente galvanica positiva aiuta a rimuovere le tossine e le impurità;

la corrente galvanica negativa favorisce il trasporto di sostanze nutritive nei tessuti, con conseguenti risultati di tonificazione ed elasticità.

Le strumentazioni utilizzate nei centri che eseguono i trattamenti galvanici vengono programmati per sviluppare correnti a medie, alte o basse frequenze a seconda delle diverse patologie da curare e a seconda che si tratti di trattamenti del cuoio capelluto, del viso o del corpo.

Scambi di sostanze attraverso la membrana cellulare

L’applicazione della corrente galvanica (continua e unidirezionale) può penetrare in profondità attraverso i dotti sudoripari e sebacei e i canali piliferi e, prima dell’applicazione, la pelle va pulita per eliminare il sebo e le impurità.

La ionoforesi è controindicata:
  • per i portatori di pacemaker.
  • in presenza di lesioni cutanee.
  • in pazienti affetti da epilessia.
  • per portatori di protesi metalliche.



Disincrostazione


COS’E’ LA DISINCROSTAZIONE?

La disincrostazione è un trattamento combinato per chi ha la pelle grassa (seborrea) o la pelle incline ai comedoni (punti neri). Il trattamento combina gli effetti benefici delle onde elettromagnetiche e ultrasoniche con sostanze attive (acidi).

Ha due fasi: la prima lavora in profondità sul sebo all’interno delle ghiandole della pelle, grazie a onde ultrasoniche, corrente e sostanze attive seboregolatrici; la seconda è il peeling cavitazionale.

Effetti del trattamento:
  • Opacizza e leviga la pelle
  • Regola il sebo o l’olio in eccesso
  • Stringe i pori, contribuendo a ridurre i punti e i punti neri

Consigliato per:

  • Pelle grassa e seborroica
  • Pelle con un gran numero di punti neri
  • Pori dilatati

Sconsigliato per:

  • Portatori pacemaker o impianti metallici simili nel corpo
  • Cancro
  • Trombosi, flebite
  • Febbre
  • Infiammazione purulenta della pelle e dei tessuti molli
  • danni alla pelle come ferite, ulcere
  • Pelle danneggiata
  • Disturbi sensoriali

POST TRATTAMENTO

Per 2-3 giorni dopo il trattamento, potrebbe esserci desquamazione (peeling) dell’epidermide. 48 ore dopo il trattamento, potresti avvertire senso di eritema. Si prega di utilizzare una crema solare con SPF 50 o superiore per 7 giorni immediatamente dopo il trattamento.


ALTA FREQUENZA, ACIDI E CORRENTE GALVANICA . IDEALE PER LA PULIZIA PROFONDA VISO

Corrente Galvanica: il suo utilizzo favorisce la penetrazione in profondità dei principi attivi durante le pulizie facciali. Da molti anni, la corrente galvanizzata, viene usata nei trattamenti di bellezza per rigenerare e tonificare la pelle. Questi trattamenti, attraverso l’azione massaggiante della corrente, aiutano a canalizzare il potere della stessa sulle cellule e ad aumentare la circolazione sanguigna.

Con un’attenta applicazione di corrente galvanica che alterna positiva a negativa è possibile rinnovare e stimolare lo scambio cellulare del derma per combattere:

  • le rughe
  • la cellulite
  • le smagliature
  • la perdita dei capelli
  • il fotoinvecchiamento ecc.

La corrente galvanica positiva, in particolare, aiuta a rimuovere le tossine e le impurità, mentre, la corrente galvanica negativa favorisce il trasporto di sostanze nutritive nel sangue, con conseguenti risultati di tonificazione ed elasticità.

L’applicazione della corrente galvanica (continua e unidirezionale) può penetrare in profondità attraverso i dotti sudoripari e sebacei e i canali piliferi e, prima dell’applicazione, la pelle va pulita per eliminare il sebo e le impurità.

Il trattamento galvanico è utilizzato per facilitare:

  • la pulizia profonda dei pori
  • il bioringivanimento
  • la cura di acne
  • della pelle grassa
  • delle rughe
  • l’iperpigmentazione



Peeling Cavitazionale


PULIRE IL VISO CON GLI ULTRASUONI. È PIÙ EFFICACE DEL VAPORE!

La pulizia del viso ad ultrasuoni è un trattamento completamente indolore che non lascia brutti segni.

Gli ultrasuoni regaleranno alla vostra pelle un aspetto più liscio e luminoso.

Scopriamo insieme come funziona questa tecnologia.


Cos’è la pulizia viso ad ultrasuoni?

Il peeling cavitazionale è un metodo non invasivo e indolore di pulizia profonda del viso, del décolleté e della schiena.  Questa è un’ottima alternativa alla pulizia manuale del viso e ai trattamenti di pulizia avanzati che richiedono una rigenerazione della pelle più lunga (es: peeling chimici).  Il peeling cavitazionale (o ultrasonico) è una procedura “cocktail” che può essere eseguita prima di un’occasione speciale, senza la necessità di convalescenza.

Il peeling ad ultrasuoni è particolarmente indicato per rimuovere le impurità sulla pelle e in particolare sulla superficie esterna del viso. Si tratta di un trattamento simile al peeling chimico, ma quest’ultimo presenta alcune varianti.

L’obiettivo principale e quello di detergere la pelle in profondità liberando i pori da sporco, brufoli e punti neri, ottenendo così una riduzione delle imperfezioni del viso, lasciando una pelle luminosa e impeccabile.

Si tratta di una tecnologia all’avanguardia dedicata al trattamento della pelle del viso, del collo e del décolleté che esfolia in modo delicato eliminando le cellule morte, pulendo la pelle in profondità che può essere eseguito senza l’utilizzo di prodotti chimici, quindi è un trattamento adatto anche alle persone che hanno paura di avere problemi con le allergie.

Inoltre è un metodo efficace per:

  • rigenerare completamente il collagene della pelle
  • Eliminare le cellule cornee che bloccano l’ossigenazione delle cellule.
  • Donare al viso un colorito roseo e luminoso

COME FUNZIONA?

Il trattamento della pelle con l’uso della peeling cavitazionale consiste nell’applicazione di onde ultrasoniche, che causano cavitazione nell’ambiente acquatico. La cavitazione si verifica con la formazione di bolle di gas nel liquido (acqua tonica idratante). Ciò porta alla rimozione delle cellule della pelle morta.

Dunque in un unico gesto è possibile rimuovere la pelle morta, levigare i pori dilatati e rimuovere i punti neri grazie alla cavitazione.

Il peeling cavitazionale fornisce anche un effetto idratante e rigenerante, migliora l’ossigenazione e la nutrizione della pelle stimolando la microcircolazione a livello dei capillari con conseguente miglioramento dei capillari dilatati del viso.

Una spatola in acciaio chirurgico emette onde sonore che distruggono la parte più superficiale del tessuto cellulare senza danneggiare gli strati inferiori e proprio qui (derma papillare e reticolare) si attiverà la sintesi di collagene ed elastina.

Per questo motivo la pulizia profonda della pelle, effettuata in questo modo fa ottenere tanti benefici senza danneggiarla in alcun modo.


Procedura

La persona che riceve il trattamento non sentirà alcun tipo di dolore ma percepirà soltanto una leggera vibrazione o un lieve fischio.

Il trattamento passo-passo è il seguente:

  1. Inizialmente ti faremo un massaggio alla schiena per sbloccare le contratture che costituiscono un ostacolo al flusso linfatico
  2. successivamente, con un massaggio al diaframma accelereremo i processi metabolici di detossinazione (che apporteranno beneficio a lungo termine non solo al viso ma anche alla circolazione delle gambe).
  3. la pelle del viso viene poi pulita con del latte detergente dalle impurità superficiali
  4. viene applicato un tonico senza alcool (o salino)
  5. con un pennellino ti applicheremo un gel cheratolitico che lasciato in posa alcuni minuti favorirà il distacco delle cellule morte (scientificamente chiamato strato corneo desquamante)e delle impurità e faciliterà la trasmissione degli ultrasuoni alla pelle
  6. attraverso l’ uso di una spatola in acciaio chirurgico che vibra ad una frequenza di 27000 volte al secondo (hz) ti verrà eseguito il micro-massaggio della pelle.
  7. cambiando la posizione della spatola di cavitazione* introdurremo le sostanze attive del siero all’interno della pelle
  8. ti applicheremo poi una maschera specifica detossinante, idratante e rigenerante
  9. durante la posa non sarai abbandonata in cabina ma riceverai un massaggio del cuoio capelluto, spalle e braccia
  10. per concludere applicheremo il contorno occhi e labbra
  11. e per finire la crema specifica.

Il peeling cavitazionale è un trattamento indolore e piacevole;

dopo il trattamento la pelle può essere leggermente arrossata, ma questo sintomo scompare rapidamente e spontaneamente.

*ALTRI EFFETTI DEGLI ULTRASUONI…

Dopo l’ esfoliazione con ultrasuoni è possibile girare la stessa spatola dall’ altro lato, per sfruttare l’ effetto di sonoforesi, il quale permette ai principi attivi dei cosmetici applicati sulla cute la possibilità di superare la barriera cutanea e penetrare maggiormente all’ interno della pelle. Inoltre le vibrazioni sono in grado di stimolare la circolazione sanguigna e linfatica, migliorando l’ ossigenazione dei tessuti e la riduzione di occhiaie, borse e rughe.


Indicazioni

La cavitazione può essere eseguita su qualsiasi tipo di pelle, quindi è un trattamento universale.

Tale pulizia della pelle è ideale per la pelle grassa, acne, mista, sensibile e con capillari. In aggiunta apporterà dei benefici anche sui primi sintomi di lassità cutanea e sulle prime rughe.

  • pulire la pelle delle disomogeneità
  • rimozione dello strato corneo desquamante
  • normalizzazione della secrezione di sebo
  • miglioramento della micro-circolazione del sangue
  • migliorare i processi di rinnovo delle cellule nella pelle
  • idratazione cutanea
  • rigenerazione della pelle
  • alleviamento delle lesioni causate dall’acne
  • aumentare della capacità di assorbimento della pelle verso i composti attivi contenuti in sieri e creme.

QUANTO DURA UNA PULIZIA DEL VISO AD ULTRASUONI

La pulizia del viso usando cheratolitico ed ultrasuoni, compensivo di maschera, siero, crema e massaggio dura complessivamente 1 ora e 15′.


CON GLI ULTRASUONI POTETE DIMENTICARVI DEL VAPORE…

La pulizia del viso ad ultrasuoni è adatta a tutti i tipi di pelle, anche a quelle più sensibili che maggiormente ne risentono di rossori e fastidi durante i trattamenti di estetici, con questa metodica è possibile eliminare l’ utilizzo del vapore che ad alcune persone risulta particolarmente fastidioso.

Inoltre il calore generato dai vaporizzatori vasodilata i capillari sanguigni e questo risulta non adatto su pelli con presenza di telengectasie (capillari dilatati), una problematica che si presenta frequentemente sulla pelle del viso di uomini e donne.


Funzionalità del peeling ad ultrasuoni:

  • Idratazione
  • Detersione
  • Rigenerazione intensiva
  • Lifting

Grazie alle diverse modalità di peeling ad ultrasuoni tu e l’operatrice che ti seguirà potrete scegliere, con una breve diagnosi, quello di cui la tua pelle ha più bisogno.

Ricorda che molte volte la tua pelle ha solo bisogno di idratazione e non di una pulizia profonda del viso.

La differenza si presenta quando si hanno macchie sul viso causate dall’età o dal sole, allora l’estetista potrà aumentare la potenza del peeling ad ultrasuoni in modo che le onde sonore possano penetrare più in profondità nella pelle e quindi rigenerare efficacemente quegli strati di pelle.

Vale la pena sottolineare l’importanza di scegliere bene il tipo di peeling ad ultrasuoni da applicare, poiché a seconda del tipo di pulizia di cui si ha bisogno, l’estetista dovrà applicare un tonico o un detergente per il viso.

Se quello che stai cercando è una normale pulizia della pelle, con l’applicazione di un tonico e di una crema idratante avrai tutti i risultati attesi eliminando sporco, sebo, punti neri e brufoli del viso.

Se, d’altra parte, ciò di cui hai bisogno e un’esfoliazione profonda (vedi disincrostazione), potrebbe essere necessario applicare un acido per rendere la pulizia più intensa. In questi casi se ne dovrebbe applicare solo un po’e solo sulla zona da pulire, cioè direttamente sulla zona del viso interessata e passare il peeling ad ultrasuoni su di essa.

Dopodiché e necessario pulire l’area in modo che non ci siano tracce di acido e poi applicare una crema idratante e lenitiva per rilassare l’area e migliorare la sensazione di fastidio.


Controindicazioni

  • Dermatite
  • Eczema
  • Dermatite atopica in corso
  • Infezioni micotiche della pelle
  • Casi di acne acuta
  • Malattie della pelle
  • Durante la gravidanza e l’allattamento
  • Cancro
  • Pacemaker cardiaco
  • Impianti metallici nell’area di trattamento
  • Stati febbrili

Benefici

Ecco un elenco di alcuni del piu importanti benefici per la pelle dopo il trattamento:

  • Una pelle libera dalle imperfezioni
  • Miglioramento della struttura della pelle
  • Rimozione di grani e punti neri
  • Miglioramento del tono della pelle
  • Maggiore lucentezza naturale
  • Riduzione delle macchie causate dall’età e dal sole
  • Effetto di rinforzo e lifting

Quanto spesso dovrebbero essere eseguiti la peeling cavitazionali?

Un’unica esecuzione del peeling cavitazionale porta un effetto spettacolare di pulizia della pelle e rinfrescante. Tuttavia, si consiglia di eseguire una serie di trattamenti e conta per mantenere l’effetto di carnagione impeccabilmente pulita.

I migliori effetti vengono raggiunti ripetendo la procedura ogni 3 – 4 settimane. Vale la pena eseguire un trattamento al mese per sostenere gli effetti. Tuttavia se la tua pelle è molto impura o non la curi da molto tempo potresti aver bisogno di un ciclo di 2 o 3 sedute più ravvicinate per ripristinare l’equilibrio fisiologico della cute.


Raccomandazioni dopo il trattamento

Il trattamento con peeling ultrasuoni è una procedura sicura e non invasiva. Dovresti evitare di utilizzare la piscina, la sauna o il prendere il sole per qualche giorno. Non applicare make-up per 24 ore dopo la procedura. È necessario utilizzare filtri UV per sette giorni dopo il trattamento.




PEELING CHIMICO


Il peeling chimico è una tecnica dermatologica che consiste nell’applicazione di uno o più agenti chimici esfolianti e/o irritanti sulla cute per un periodo sufficiente ad interagire con strati cellulari dell’epidermide sempre più profondi  e successivamente del derma, provocando un danneggiamento selettivo e prevedibile della cute.

Il peeling crea evidenti cambiamenti nella pelle attraverso tre mezzanismi fondamentali:

  • Rimozione delle cellule morte dallo strato corneo per promuovere il turn-over cellulare (pelle più luminosa e uniforme)
  • Rimozione delle cellule epidermiche danneggiate e degenerate (photoaging)
  • avvio dei processi e dei meccanismi biologici rivitalizzanti in seguito all’attivazione di mediatori infiammatori.

Classificazione peeling

  • Molto superficiali (esfoliazione della parte piu’ superficiale dell’epidermide)
  • Superficiali (esfoliazione dello strato corneo e del basale)
  • Medi (esfoliazione dell’epidermide e di una parte o di tutto il derma papillare)
  • Profondi (eliminazione dell’epidermide fino al derma reticolare)

A seconda del tipo di acido utilizzato, della modalità e dei tempi  di applicazione un peeling è in grado di dare esfoliazione, aumentando il ricambio cellulare, sebo-regolazione, ristrutturazione della componente fibrosa del derma: il tutto si traduce in una pelle più tonicalevigata e luminosa. Pertanto è possibile utilizzarli in caso di foto e crono-invecchiamento, acne, cicatrici e smagliature, macchie, dermatite seborroica, rosacea.

I peeling maggiormente utilizzati sono acido glicolico, acido mandelico, acido piruvico, acido salicilico e (in ambito medicale) acido tricloroacetico.


Che tipo di acidi usiamo per il peeling chimico?

Il nostro metodo di esfoliazione per la pelle del viso è a base di acidi della frutta. Il metodo di trattamento ad azione profonda è in grado di rimuovere le irregolarità dalla superficie della pelle: vengono attenuati i disturbi della pigmentazione, le imperfezioni, le piccole rughe e la carnagione pallida e stanca. I risultati sono rapidamente visibili. La pelle appare più fresca, più giovane e più uniforme. La pelle ideale ha i pori fini ed è morbida e liscia. È flessibile, ben idratata e ha una circolazione intatta. Insieme al film idrolipidico, una struttura cellulare cornea regolare forma una barriera protettiva contro l’ambiente.

Sfortunatamente, l’ambiente presta scarsa attenzione a questo raffinato bozzolo, ponendolo invece sotto grande sforzo e avendo effetti indesiderati sulla pelle. Macchie pigmentate scure e piccole rughe causate dalla secchezza sono spesso i segni visibili dello stress estivo.

Non di rado, i punti neri e le imperfezioni riflettono una dieta di fast food e momenti stressanti.

A ciò si aggiunge il fatto che i cosmetici sotto forma di creme e maschere funzionano in modo ottimale solo quando la pelle è preparata nel miglior modo possibile per loro. Il sistema di esfoliazione con gli acidi della frutta soddisfa questo scopo in modo speciale e migliora semplicemente la penetrazione delle sostanze attive successive.


Cosa sono gli acidi della frutta?

Gli alfa-idrossiacidi e i beta-idrossiacidi appartengono a un gruppo di sostanze spesso denominate acidi della frutta, in quanto si trovano naturalmente in vari frutti e altri alimenti a base vegetale. Sono atossici e biodegradabili. Gli alfa-idrossiacidi (AHA) e i beta-idrossiacidi (BHA) sono utilizzati con successo nei peeling chimici per la pelle. Contrariamente agli acidi usati per scopi medicinali, gli AHA e i BHA possono essere usati in un modo più controllato e meno pericoloso.

In chimica, gli acidi carbossilici R-COOH sono dei composti organici caratterizzati dalla presenza di una funzione idrossilica (- OH) ed una funzione carbossilica (- COOH). Gli alpha-idrossiacidi (AHA) mantengono le funzioni idrossiliche e carbossiliche all’interno della stessa molecola di carbonio , mentre i Beta-idrossiacidi (ßHA) le portano su due molecole di carbonio adiacenti. L’acido Glicolico e l’acido Malico sono alpha e l’acido Salicilico è béta. Cα. Cα. Cβ. Acido Malico. Acido Glicolico. Acido Salicilico.

Quali acidi della frutta compongono il nostro sistema di esfoliazione?

Gli acidi della frutta ottenuti sinteticamente (acido glicolico, malico, citrico, tartarico e salicilico) hanno la stessa struttura molecolare degli acidi della frutta che si presentano naturalmente. Sono quindi giustamente chiamati di natura identica. La combinazione equilibrata di tutti questi acidi è ciò che rende il nostro sistema unico ed efficace. L’eccezionale tollerabilità cutanea è dovuta al neutralizzante acido. Il valore del pH ben ripartito previene gli effetti collaterali indesiderati causati da ustioni chimiche, mentre viene mantenuto l’effetto degli acidi della frutta. La buona tollerabilità cutanea se utilizzata secondo le istruzioni è stata dermatologicamente testata e confermata.


Effetti:

ESFOLIAZIONE: il legame tra le cellule cornee si dissolve e si allentano i collegamenti lipidici. Le cellule cornee superiori vengono rimosse, la pelle perde il velo grigio e diventa notevolmente più morbida e fresca.

SEBO-REGOLAZIONE: l’ambiente acido degli acidi della frutta previene l’intasamento dei condotti di escrezione della ghiandola sebacea. La dimensione dei pori della pelle è ridotta e la barriera idrolipidica nativa della pelle è supportata a causa della migliore qualità dello strato corneo. La pelle diventa di nuovo chiara e pura.

RIGENERANTE: il gel esfoliante penetra negli strati più profondi dell’epidermide. Lì sviluppa il suo effetto stimolante e agisce per aumentare la sintesi di collagene ed elastina. In questo modo, la pelle si rigenera dall’interno verso l’esterno. La pelle assume una consistenza più soda e appare giovane e liscia.

IDRATANTE: la migliore qualità dello strato superiore della pelle e la stimolazione dell’attività cellulare nello strato inferiore della pelle garantiscono un miglioramento della capacità di legare l’umidità della pelle. Ciò comporta un aumento del contenuto di umidità e una riduzione della profondità delle rughe. La pelle appare più vitale e levigata.

ILLUMINANTE: i disturbi della pigmentazione vengono rimossi dalla superficie. Il profilo della pelle appare più uniforme e luminoso,


Consigliato per:

  • Cicatrici
  • Punti neri e piccole pustoline
  • Pori ingranditi
  • Seborrea o pelle secca
  • Cicatrici e cheloidi
  • Disturbi della pigmentazione
  • Danni alla pelle causati dal sole
  • macchie
  • Rughe sottili
  • Pelle spessa
  • pelle secca
  • pelle grassa,
  • Imperfezioni
  • Carnagione pallida
  • Pelle iperpigmentata
  • Peli incarniti
  • Iniezioni sottocutanee – solo come pre – e / o post trattamento aggiuntivo

Non raccomandato per:

  • Pelle sensibile
  • Infezione batterica attiva
  • Infezione fungina
  • Erosioni
  • Cancro della pelle o simili
  • Altra terapia anti-acne es. Retinoidi (3 mesi di pausa richiesti)
  • Recente intervento chirurgico al viso (sono richiesti 2 mesi di pausa)

Esempi di applicazione di ogni acido:

Ogni acido ha delle funzioni ben precise. Qui di seguito un esempio di applicazione di un acido

Peeling Chimico con Acido Mandelico 🧪
Adatto per pelli sensibili
L’acido mandelico è un alfa idrossiacido estratto dalle mandorle amare, viene utilizzato nel trattamento di flaccidità cutanea, rughe e linee superficiali, texture irregolare ed acne.
A differenza di altri trattamenti, l’acido mandelico presenta il vantaggio di non essere fotosensibilizzante e quindi utilizzabile in tutte le stagioni.