Cellulite: quando a causarla è la postura


La portiamo con noi ogni giorno, sia in piedi che quando siamo sedute. Ci caratterizza e (addirittura!) modula le nostre relazioni con gli altri. Ma non è finita: ha un impatto decisivo sulla nostra salute ed è determinante sulla nostra percezione della fatica e del dolore.

Può essere la causa n°1 della cellulite: hai capito di cosa sto parlando?

E’ lei, la protagonista quasi invisibile del nostro benessere: la postura.


La postura è lo stratagemma corporeo per resistere alle forze ambientali, una su tutte la forza di gravità che “pesa” su di noi spingendoci verso il basso.

Nonostante stare eretti e camminare siano fra le prime “arti” di cui diventiamo capaci, a quasi tutti noi succede di adottare, col tempo, una posizione scorretta, ricurva, piegata, incavata, inclinata lateralmente o sporgente, all’infuori. Una posizione che, oltre ad affaticarci, rende progressivamente asimmetrico il nostro corpo e lo espone a danni gravi e, qualche volta, irreversibili.

Alcuni esempi? La stanchezza cronica, l’ernia del disco e perfino la cellulite.

Il peso delle borse della spesa, sollevate in modo errato, ore e ore trascorse alla scrivania, inclinati sul pc o sul cellulare, l’utilizzo di calzature non adeguate, sono solo alcune delle abitudini che possono davvero farci del male! L’avresti mai immaginato?

Glutei poco sodi, cellulite e pelle a buccia d’arancia sono per certo la conseguenza che ci tocca più da vicino di una cattiva postura corporea. La riduzione degli inestetismi della cellulite, lo snellimento di cosce e fianchi, la tonificazione dei muscoli addominali e dei glutei che si ottengono dopo un lavoro di rieducazione posturale ne sono la prova!

Secondo il parere del mondo medico, la cellulite rientra oramai a pieno titolo nelle problematiche dovute ad un “riadattamento” posturale del nostro corpo.


Hai presente quando camminiamo?

C’è un breve momento in cui il corpo poggia su un solo arto inferiore. Il bacino, in quella fase, dovrebbe rimanere parallelo al suolo, senza scendere lateralmente, grazie all’attivazione dei muscoli del gluteo (si chiamano piccolo e medio gluteo).

Sfortunatamente questo non accade sempre: il bacino si inclina e i muscoli piccolo e medio gluteo non si contraggono come dovrebbero. A contrarsi sono, invece, il muscolo tensore della fascia lata (un piccolo muscolo situato nella parte laterale esterna della coscia) e il muscolo piriforme (un muscolo triangolare, situato più in profondità dei glutei), costretti a subire un sovraccarico di lavoro.

Quest’attività muscolare anomala richiede a tensore e piriforme una quantità supplementare di energia localizzata. E’ proprio per questo che l’organismo risponde al nuovo bisogno creando un deposito adiposo in singole aree come i glutei e le cosce.

Non è tutto: un cattivo o parziale appoggio del piede a terra impedisce la spremitura della “pompa plantare”, una rete di capillari presenti nella pianta del piede, e rende difficoltosa la risalita del sangue venoso verso il cuore.

E tu? Hai una postura scorretta?

Se è così, la soluzione c’è ed è imparare a mantenere una posizione ottimale per l’intero organismo, nel corso di tutta la giornata, in ciascuna delle attività, facendo della colonna vertebrale il tuo epicentro del benessere.


Qui puoi trovare qualche consiglio che forse non conosci:

➡️ Quando ti siedi, assicurati di avere la schiena diritta e le spalle rilassate, rivolte all’indietro.

➡️ Non incrociare le gambe per non ostacolare la circolazione sanguigna: fai aderire le piante dei piedi al pavimento e allunga le gambe quando ti è possibile.

➡️ Quando stai in piedi, ripartisci il peso su entrambe le gambe, tenendo le spalle aperte e le ginocchia leggermente flesse.

➡️ Quando cammini, non tenere la testa bassa: eviterai dolori cervicali.

➡️ Appoggia sempre bene i talloni a terra e, successivamente, le punte dei piedi.

➡️ Scegli materasso e cuscino di qualità, cambiandoli con regolarità.

➡️ Quando guidi l’auto, mantieni nuca e schiena bene adese allo schienale.

➡️ Regola il sedile dell’auto in modo da consentirti di arrivare al volante e ai pedali con facilità.

Ti hanno detto che stai “tutta storta”? Sei tu stessa ad accorgerti che la posizione che adotti per stare alla scrivania non è delle migliori?
Ti sei accorta di avere un po’ di cellulite?

Ora lo sai: la cattiva postura potrebbe esserne la causa.

Ma sai anche che correggerla e sbarazzarsi degli inestetismi della cellulite è possibile.

Inizia provando il Nostro Trattamento #NoFilters Beyouti Secrets.

Spesso non ci rendiamo conto di quanti problemi può causare una postura scorretta.

Molto frequentemente infatti, i problemi legati al mal di schiena, a volte ai piedi o addirittura di tipo circolatorio, come alcuni stadi della cellulite, possono essere dovuti ad una postura sbagliata.

Generalmente quando la postura scorretta accompagna la cellulite, è possibile intervenire risolvendo il problema alla radice, cioè correggendo i nostri movimenti quotidiani con gli esercizi.

Oltre all’attività fisica, in questo caso, è consigliabile riguardare il proprio stile di vita alimentare, è possibile infatti che postura e cellulite siano uniti da più fattori e non solo quello osteo-muscolare.

In genere, se la cellulite è causata dalla postura, almeno in parte, si verificherà più frequentemente a lato dei glutei e sopra la coscia, cioè nella zona che vine più comunemente chiamata “coulotte de Cheval”.


Da che dipende?

Se guardandoci allo specchio ci rendiamo conto di aver adottato una postura sbagliata, può dipendere da vizi che si verificano nelle azioni quotidiane oppure può dipendere da un problema strutturale, per esempio se soffriamo di scoliosi, di ipercifosi o di iperlordosi.

Per correggere la postura però, possiamo intervenire riprogrammando il nostro corpo, partendo dalle azioni sbagliate che compiamo ogni giorno, da quei movimenti che il nostro corpo non è più in grado di eseguire. In che modo? Di seguito indichiamo alcuni esercizi per correggere la postura.

Pilates:

Svolgere attività fisica in maniera costante è fondamentale, la ginnastica posturale e il pilates sono già un buon punto di partenza, permettono infatti di tonificare i muscoli e correggere posizioni sbagliate. Oltre a migliorare la mobilità di articolazioni e schiena, regalerà se eseguito con costanza, anche un fisico tonico e asciutto.

Stretching:

Qualunque sia l’attività sportiva che si voglia praticare, è bene non dimenticare mai gli esercizi di stretching.

Ecco i migliori esercizi per ogni zona muscolare:

  • Per il collo: Con la schiena dritta e staccata dallo schienale, le braccia rilassate e le mani appoggiate alle ginocchia, portate il mento a toccare il petto con un movimento lento e profondo e, sempre lentamente, risalite. L’esercizio va ripetuto una decina di volte per 3 sessioni.
  • Per i dorsali: Seduti con il busto ben eretto, le gambe incrociate e le mani dietro la nuca, portare i gomiti all’indietro il più possibile. Effettuare almeno 4 movimenti per 10 ripetizioni, avendo cura di mantenere la posizione per qualche secondo ogni volta.
  • Per i lombari: Da seduti, portare il busto verso le cosce, le mani toccano i piedi o le caviglie. Mentre si scende, buttare fuori l’aria dalla bocca e restare fermi (senza “molleggiare) per 15 secondi, poi risalire inspirando l’aria dal naso. Da ripetere almeno quattro volte.
  • Per gli addominali: Con la schiena dritta e appoggiata allo schienale e le braccia diritte allungate verso il soffitto: allungare le mani il più possibile verso il soffitto mantenendo la schiena appoggiata alla sedia, inspirando ed espirando profondamente, mantenere la posizione per qualche secondo. Da Ripetere 4 o 5 volte per 10 sessioni.
  • Per le cosce: in piedi, appoggiare una mano ad una parete per mantenere l’equilibrio, quindi portare un piede verso i glutei e afferrarlo con la mano. E’ bene avvicinarlo il più possibile ai glutei, mantenendo la posizione per qualche secondo, procedere poi cambiando gamba. Sono consigliate almeno cinque ripetizioni per gamba da ripetere per 10 sessioni in totale, quindi 25 movimenti per gamba.

Fra i trattamenti di estetici più efficaci, emerge senza dubbio quello non invasivo di BeYouTi, in grado di recidere i setti fibrosi che causano la buccia d’arancia. Il trattamento può ridurre il problema anche in una sola seduta, in relazione al grado di cellulite sviluppata. In questo caso sarà necessaria un primo appuntamento con una delle nostre consulenti di bellezza che indicherà tempi e modalità dei trattamenti.

QUANTO E’ IMPORTANTE LA POSTURA RISPETTO GLI INESTETISMI DEL CORPO ?

Conosciamo esattamente l’influenza che ha sulla forma del corpo la nostra postura ?

Quotidianamente nell’ambito delle nostre attività, utilizziamo il corpo in diversi movimenti, posizioni statiche e sforzi fisici, ma non sempre abbiamo consapevolezza delle ripercussioni che eventuali errori di postura causano a muscolatura, strutture tendinee e articolazioni compromettendo benessere e forma fisica.

LA POSTURA è la posizione del corpo umano nello spazio.

Il singolo individuo adatta la propria postura  in funzione della vita che conduce , i principali elementi influenzanti sono :

– posizioni ripetute e mantenute nel tempo (come quelle professionali)

– traumi fisici

– difficoltà respiratorie (non necessariamente patologiche)

– errata occlusione dentale

NELLE DONNE è piuttosto frequente il cattivo allineamento del bacino. Perché succede?

Perché stando a riposo, viene caricato tutto il peso del corpo in una delle due gambe. L’uso di tacchi alti oppure portare borse molto pesanti sulla stessa spalla accentuano il problema.

Questo insieme di condizioni, ( ed altre meno frequenti) creano compensazioni  alla struttura fisica che determinano l’insorgere di : rallentamenti alla circolazione linfatica e conseguenti edemi e ristagni di liquidi che se non trattati possono dare origine a cellulite,  inizialmente al 1° stadio fino al più grave e dolente 3° stadio , come alla comparsa di problemi a carico del sistema vascolare , dal semplice capillare dilatato a vere patologie venose.

Anche tutto l’apparato muscolo scheletrico risentendo delle errate compensazioni posturali  genera : perdita di tono muscolare (e di conseguenza tissutale) nei distretti muscolari in cui i giusti movimenti sono inibiti da posizioni sfavorevoli , contratture e rigidità a carico invece dei muscoli che vengono investiti dal carico della compensazione posturale.

Per prevenire o alleviare l’insorgenza delle problematiche legate a questi atteggiamenti compensatori è importante acquisire le giuste informazioni riguardo il modo in cui stare in piedi e muoversi durante le attività quotidiane ;

si tratta di ERGONOMIA , ovvero le tecniche migliori per eseguire le abituali attività con un ottimale distribuzione del carico per il corpo.

L’assetto ideale del corpo è legato all’ASSE LONGITUDINALE : linea immaginaria che attraversa il corpo dall’alto (vertice della testa) al basso (tra i due talloni). 

Praticamente nessuna delle curve naturali della colonna vertebrale deve essere accentuata né ridotta , le orecchie , le spalle e il bacino devono essere tenuti gli uni sopra gli altri su un asse perpendicolare a quello dei piedi.

E’ quindi molto importante, ma poco diffusa, l’abitudine di prestare attenzione alla nostra postura in ogni luogo e in ogni momento: quando stiamo facendo la fila al supermercato, quando ci sediamo sulla metro o mentre guardiamo la televisione in casa :

  • QUANDO SI STA IN PIEDI – le ginocchia un po’ flesse, il petto aperto affinché i muscoli addominali si espandano e ci permettano di respirare correttamente e il peso ripartito in entrambe le gambe.
  • QUANDO SI CAMMINA – Il collo e la testa devono mantenersi eretti, non bisogna guardare a terra perché potrebbe causare dolori cervicali. Bisogna toccare il pavimento prima con il tallone e poi con la punta del piede.
  • QUANDO CI SI SIEDE – il bacino in contatto con lo schienale della sedia, la zona lombare che stacca, in modo da mantenere la curva  lombare , la zona dorsale di nuovo in contatto con lo  schienale e la testa sta ben eretta.

Esercizi ideali per correggere la postura del CORPO FEMMINILE sono quelli di autoconsapevolezza: “per vivere in armonia, è necessario essere in contatto con il proprio corpo”.

 I consigli che dò sempre per applicare bene questa tecnica sono questi:

  1. Mettiti in piedi in modo possibilmente rilassato;
  2. Porta la tua attenzione alle tue gambe e piedi; al modo in cui la tua pianta dei piedi aderisce perfettamente alla suola della scarpa e al terreno;
  3. Senti il peso del tuo corpo che poggia su gambe  e piedi;
  4. Esegui alcune respirazioni controllate;
  5. Allinea i piedi, e i fianchi, cercando una spinta verso il basso
  6. Allinea le spalle e le orecchie cercando una spinta verso l’alto.

Di fronte ad uno specchio, allineiamo il corpo e analizziamo le sensazioni. In questo modo, quando sarete da un’altra parte, vi potrete accorgere se state mantenendo la posizione giusta.

I migliori oli essenziali per Dry Brushing + cellulite


Innanzitutto, la brutta notizia: la tua cellulite è probabilmente qui per rimanere. Ta-Taaan. Ma ci sono buone notizie! Uno dei modi migliori per ridurne l’aspetto è con spazzolatura a secco e oli essenziali.

Probabilmente hai sentito parlare di alcuni dei vantaggi della spazzolatura a secco. Fa muovere il tuo sistema linfatico, che a sua volta aiuta il tuo corpo a rimuovere le tossine e può aiutare a lisciare la cellulite. Inoltre, otterrai un’eccellente esfoliazione per tutto il corpo.

Se fai la doccia al mattino, la spazzolatura a secco è un modo eccellente per scrollarti di dosso la lentezza e svegliarti. Alcuni minuti di spazzolatura a secco aumenteranno la circolazione e ti daranno una pelle più morbida. E, come nella maggior parte delle cose, gli oli essenziali possono rendere la routine più efficace e l’esperienza ancora più fantastica. Ecco un breve elenco di alcuni dei migliori oli essenziali per la cellulite.


I migliori oli essenziali per la cellulite

Crea la tua miscela con oli essenziali che hanno proprietà anti-cellulite. I tre principali benefici dell’olio essenziale per la cellulite sono aiutare il corpo a rilasciare fluidi, tonificare la pelle e stimolare la pelle. L’uso della spazzola può aiutare a stimolare anche il flusso di sangue alla pelle.


Riduzione ritensione idrica

Finocchio, bacche di ginepro e geranio purificano la pelle e riducono il gonfiore.

1. Bacca di ginepro

le proprietà diuretiche del ginepro riducono la ritenzione idrica mentre le sue proprietà antiossidanti stimolano la circolazione e il sistema linfatico per aiutare il corpo a eliminare le tossine.

2. Finocchio

Il finocchio è spesso usato per alleviare disturbi digestivi, come indigestione, crampi e gas. Queste azioni detergenti aiutano anche a eliminare le tossine e a ridurre la ritenzione idrica.

3. Geranio

Il geranio agisce come diuretico e stimola la circolazione e il flusso linfatico per ridurre il gonfiore e la ritenzione idrica.


Oli tonificanti

Il rosmarino, il pompelmo e il cipresso aiutano a tonificare la pelle per ridurre il rilassamento cutaneo, migliorare la consistenza della pelle e dare un aspetto più liscio alla pelle.

1. Pompelmo

Il pompelmo tonificante e rassodante rinfresca la pelle mentre tonifica il tessuto cadente. L’olio di pompelmo contiene bromelina, un enzima antinfiammatorio che può aiutare a promuovere la salute della pelle e ridurre l’aspetto della cellulite. Inoltre il profumo può anche ridurre il desiderio di cibo.

2. Rosmarino

Un forte astringente, il rosmarino viene utilizzato localmente per stimolare la circolazione, eliminare i blocchi linfatici, tonificare e rassodare la pelle.

3. Cipresso

Le proprietà astringenti del cipresso contrastano l’aspetto della cellulite asciugando, rafforzando e tonificando la pelle. E come il ginepro, elimina i liquidi in eccesso e aumenta la circolazione.


Oli Riducenti

Caffè, citronella e pepe nero stimolano ed energizzano la pelle, aumentano il metabolismo e fanno fluire i liquidi.

1. Caffè

L’olio di caffè contiene una piccola quantità di caffeina che eccita e stimola il corpo. Inoltre ha lo stesso aroma di risveglio della tua birra mattutina.

8. Citronella

Il profumo edificante della citronella è rinfrescante ed energizzante. Usato localmente, l’olio stimola il flusso sanguigno e allo stesso tempo rilassa i muscoli.

9. Pepe Nero

L’olio piccante di pepe nero ha proprietà riscaldanti naturali che fanno fluire il sangue. Quel calore ti fa anche sudare, il che aiuta a ridurre l’accumulo di liquidi e purifica il corpo dall’interno.

10. Legno di Cedro

L’olio di cedro stimola il sistema circolatorio e funge da astringente per tonificare la pelle.

Altri oli utili includono betulla dolce, salvia e limone.


Come creare le miscele di oli anticellulite per il corpo

Occorrente:

  • Bottiglia di vetro da 30ml
  • Poco meno di 30ml di olio vettore (olio di mandorlasemi d’uva, etc)
  • 18 gocce di olio essenziale per ottenere una diluizione al 2% (vedi miscele di seguito)

Aggiungi le gocce di olio essenziale nella bottiglia di vetro, quindi riempi il resto con olio vettore. chiudere con il tappo e agitare per combinare. Da utilizzare con la spazzolatura a secco.

Aggiungi 3-5 gocce di olio sul palmo della mano. Fai scivolare le setole della spazzola asciutta sul palmo, saturando le setole con la miscela di olio essenziale.

Inizia a spazzolare sempre spazzolando nella direzione del cuore. Ecco un video tutorial sul lavaggio a secco per mostrarti come.

Puoi anche applicare sulla pelle usando come olio da massaggio o aggiungere alcune gocce in acqua nella vasca da bagno. Strofina eventuali goccioline d’olio galleggianti sulla pelle mentre ti immergi.


Alcuni esempi di miscele di oli essenziali per la cellulite:




Come sempre, questo non è un consiglio medico ma personale quindi ti consigliamo di parlare con il tuo medico.




I 5 trucchi per combattere la pancia gonfia

Una pancia abbondante, che esce dalla maglia o, peggio, fa capolino dagli abiti lunghi che diventano letteralmente non indossabili, a meno che tu non decida di trattenere il respiro per tutta la serata, è il fastidio più tremendo che si possa augurare.

Anche alla tua peggior nemica!

La pancia gonfia, “a palloncino”, è un disturbo molto comune, solitamente provocato da una digestione non corretta.

Gonfia, molle alla palpazione, la pancia gonfia sembra sempre sul punto di esplodere!

Le cause del gonfiore addominale sono molte e possono perfino essere collegate fra di loro: stress e uno stile di vita troppo movimentato, 99 su 100, inducono a crampi ed addome teso.

Non solo: un’alimentazione scorretta o ricca di cibi (e bevande!) che favoriscono la formazione di gas (lieviti, derivati del latte, ecc.), irregolarità intestinale, stitichezza, sono fattori facilmente predisponenti!

La pancia gonfia può essere un fastidio passeggero, provocato da pasti molto abbondanti, ciclo o menopausa, ma se persiste, spesso, è collegato ad un aumento di peso.

Ricorda: il gonfiore addominale, in alcuni casi, è la spia di patologie serie dell’apparato digerente, come l’appendicite e la celiachia!


✅ 1- Mastica lentamente

Spesso la pancia gonfia è causata da una cattiva o incompleta digestione, per un consumo veloce e frettoloso dei pasti.

Uno stile di vita disordinato e lo stress possono essere la spiegazione.

Proprio lo stress genera, nell’organismo, un ormone chiamato cortisolo, fra i principali responsabili del gonfiore addominale sopra l’ombelico.

La soluzione? Un giusto ritmo, specialmente a tavola!

Regolarizza il tuo stile di vita con orari più adatti al tuo benessere e, mentre mangi, assumi una posizione comoda e consuma il cibo con calma, masticando piano.

Questa semplice accortezza evita problemi digestivi, rinforza la flora intestinale e ti consente di avere pasti più piacevoli.


✅ 2- Bevi tanta acqua

Se introduci nel tuo organismo la giusta quantità di acqua ogni giorno, puoi davvero depurarti e favorire una più corretta digestione.

Bevi almeno 1,5 litri d’acqua al giorno, lentamente e a piccoli sorsi durante l’intero corso della giornata.


✅ 3- Fai movimento

Quando hai uno stile di vita più attivo, anche la tua digestione ti sorride.

Hai mai provato il pilates?

Se non sei un’atleta, non preoccuparti: non coricarti subito dopo i pasti e ricordati che la respirazione addominale ed una passeggiata dopo mangiato sono attività ottime per il tuo benessere.


✅ 4- Cibi amici

Scegli alimenti altamente digeribili.

Quali? Pane e pasta integrali, verdure crude, pesce, miele, patate, riso, olio d’oliva, per citare qualche esempio.

Fra i cibi alleati di una pancia piatta, poi, puoi sempre contare sul finocchio. Puoi scegliere se assumerlo così com’è o come ingrediente di tisane e decotti.

  • Il finocchio, infatti, svuota lo stomaco, elimina i gas intestinali e rende digeribili le pietanze più pesanti.
  • Lo stesso vale per il carciofo che stimola la digestione e neutralizza l’acidità dello stomaco.
  • Anche i limoni sono indicati: il loro succo diluito in acqua tiepida è ricco di sali minerali e vitamine ottimi per placare il bruciore di stomaco.
  • Eccellenti anche anice, mirtillo, ananas, menta, cannella, zenzero e camomilla.

Sconsigliato, invece, abbinare uova, carne, pesce o formaggio.

E se sei pizza-dipendente?

Scegli le alternative ad alta digeribilità, preparate con impasto integrale o, ancor meglio, senza lievito e/o senza glitine. In commercio ne esistono di tante farine diverse come ad esempio il kamut e con impasti a lievitazione lunga!


✅ 5- Alimenti veloci e lenti

E’ tutta una questione di velocità, infatti gli alimenti che scegliamo ogni giorno per i nostri pasti, appartengono a due categorie ben distinte, Veloci e Lenti. La loro velocità è il tempo in cui transitano nella nostra pancia, i cibi veloci impiegano circa 30 minuti, mentre i cibi lenti  impiagano  dalle 4 alle 5 ore.

Ma cosa c’entra tutto questo con la pancia gonfia e con il grasso accumulato nel giro-vita?

Quando mescoliamo i cibi a caduta lenta con i cibi a caduta veloce, la digestione subisce uno stop, si genera fermentazione, e tutto ciò che rimane lì fermo a fermentare, crea veri e propri blocchi, che ostacolano il funzionamento corretto di tutti gli organi interessati.

Questo metodo prende il nome di metodo Adamski ovvero il nome del naturopata che l’ha ideato: Frank Laporte Adamski. 

Si parla sostanzialmente di una dieta che si basa sulle corrette combinazioni tra i cibi nel corso della giornata, utili non solo a favorire il dimagrimento ma anche a limitare la comparsa di alcuni disturbi come gonfiore e pesantezza, stitichezza, reflusso oltre che dolori articolari e insonnia. Tutti fastidi che secondo l’ideatore di questo metodo dipendono proprio da una digestione difficile dovuta a combinazioni errate tra i cibi.

Quali sono i vantaggi di una “pancia pulita”?  

  • NO gonfiore, 
  • No accumulo di grasso viscerale, 
  • Si assimilazione di nutrienti e vitamine, 
  • Si a sistema immunitario efficiente e naturalmente….
  • Si a Pancia Piatta

Si considerano lenti tutti gli altri alimenti tra cui:

  • pane
  • pasta
  • carboidrati
  • pesce
  • carne
  • latticini
  • verdura

Si considerano cibi veloci:

  • yogurt
  • frutta
  • pomodori
  • peperoni
  • peperoncino
  • miele
  • frutta disidratata e candita.

Esistono poi dei cibi neutri:

  • aglio
  • scalogno
  • prezzemolo
  • basilico
  • pepe
  • melanzane
  • capperi
  • latte vaccino
  • caffè
  • birra
  • vino rosso
  • olio
  • aceto
  • zucchero
  • cipolla
  • cioccolato fondente

I cibi neutri accelerano la digestione sia dei cibi lenti che di quelli veloci.

Il concetto fondamentale di questo regime alimentare è quello di non mangiare insieme alimenti lenti e alimenti veloci.

Non si tratta in sostanza di una vera e propria dieta in cui si considerano calorie e quantità ma piuttosto una rieducazione alimentare volta ad alleggerire il lavoro digestivo. Secondo Adamski i primi risultati si ottengono già dopo 3-4 giorni.

Cosa mangiare:

La dieta Adamski non esclude alcun tipo di alimento ma si focalizza piuttosto su come associare tra di loro i vari cibi e bevande.

Vietate dunque associazioni come latte e caffè e pane e marmellata. A colazione meglio prediligere yogurt e miele oppure pane con crema di nocciole. Spesso invece a pranzo e cena si consumano carne e pesce con il limone, anche questa associazione sarebbe errata, il succo di limone si sposa bene invece con la frutta. Vietata anche la pasta con il pomodoro!

È consentito un bicchiere di vino, meglio se rosso, a pasto.

Esistono dei cibi consigliati in quanto ricchi di proprietà: l’olio extravergine di oliva a crudo che lubrifica l’intestino evitando così che si depositino tossine. Si può consumare per gli stessi motivi anche il burro, sia pure con moderazione. Sconsigliato invece l’olio di palma che blocca la digestione.

Si consiglia di mangiare sufficienti quantità di fibre, sostanze che aiutano la salute intestinale grazie al fatto di favorire la corretta regolarità. Via libera dunque alla frutta fresca di stagione da consumare preferibilmente dopo le ore 12 e prima delle 17, orario in cui inizia a diventare più difficile da digerire.

Cibi particolarmente consigliati sono dunque:

Massaggio viscerale

Il metodo Adamski non comprende solo la dieta ma vi associa anche alcune tecniche manuali che sostengono il lavoro di stomaco e intestino a livello di digestione e assorbimento dei nutrienti ma che li aiutano anche ad eliminare le tossine accumulate. Ci si serve di tecniche di massaggio viscerale, riflessologia e aromaterapia.


E tu?
Hai la pancia gonfia?

Cellulite: breve storia triste


Nel 2020 ci sembra, ormai, di conoscere proprio tutto sulla cellulite.

Una cosa che sappiamo, per esempio, è che ci sta così antipatica che rimaniamo sbigottite se, in spiaggia o nello spogliatoio della palestra, vediamo un paio di glutei femminili che ne sono privi.

E, con un po’ di invidia, cerchiamo con lo sguardo qualche altro difetto.

Dobbiamo poi fare i conti con una grandissima verità: quello strano meccanismo che noi donne over 40 inneschiamo quando facciamo finta di sembrare disinteressate all’aspetto frastagliato e tremolante delle nostre gambe affette dalla cellulite.

Come se proprio non ci importasse, ma della cellulite ci interessa eccome!

E’ sempre stato così? A giudicare dai dipinti barocchi o rinascimentali (e non solo), no.

La Source  (1868)
Gustave Courbet

Breve storia della cellulite.

Può sembrare incredibile, ma il termine “cellulite” si è materializzato per la prima volta nella storia nel 1873. Era l’anno della dodicesima edizione del Dictionnaire de médecine diretto da Littré e Robin, dove veniva descritta come “un’infiammazione dei tessuti cellulari o laminari”. 

Dictionnaire de médecine 1873

Dalla sua definizione alla sua comparsa nella società come “problema” sono dovuti passare una manciata di decenni: solo negli anni 20, i medici iniziano a parlarne come di una malattia da intossicazione del corpo.

Il merito va, sicuramente, anche alla progressiva antipatia per un altro male: l’obesità.

Tra la fine degli anni ’20 e tutto il decennio successivo, il grasso diventa proprio out e la moda propone un modello di donna assolutamente longilineo e privo di curve. Nascono abiti e reggiseni capaci di comprimere le rotondità, imponendo al corpo forme dritte e geometriche.

L’anno 1933 è decisivo per la storia della cellulite: su una nota rivista, appare descritta come “il problema femminile” e su altri giornali compaiono articoli con definizioni davvero spaventose.

Qualcuno scrive che la cellulite sarebbe dovuta a un misto di urine intrappolate qua e là nel corpo umano.

La cellulite, in poco tempo, diventa la malattia della donna moderna che lavora, è stressata e vive in una città fortemente inquinata.


La prima idea di check-up diagnostico.

Woman looking through a magnifying glass

Proprio in quegli anni si fa strada l’idea che la cellulite sia di tanti tipi: pelvica, ginecologica, delle caviglie, dei glutei, e che gli step preliminari per trattarla siano osservare, palpare, pizzicare la zona interessata.

Nasce – potremmo dire – il check-up diagnostico, quell’importantissima fase del trattamento dell’inestetismo che mira a studiarlo e comprenderlo per trovare la soluzione più efficace.


La cellulite come ossessione.

L’ossessione per la cellulite scatterà pienamente solo negli anni 60, in America, per fare la sua marcia trionfale, questo inestetismo sceglie un anno decisamente non casuale: il 1968, anno di lotte giovanili, manifestazioni, hippie, femminismo, pacifismo e libertà.

Ed anche l’anno in cui appare un nuovo articolo dal titolo

Cellulite, the new word for fat you couldn’t lose before 

(Cellulite, la nuova parola per il grasso che prima non potevi perdere). 

VOGUE – APRIL 15, 1968

L’ansia da cellulite aveva ormai avuto inizio e le lettrici scrivevano terrorizzate alle loro riviste preferite per sapere se fossero malate.


Il termine entra nei nostri vocabolari solo di recente.

Se negli anni 80 del secolo scorso la cellulite era ancora descritta con il suo significato originale di infiammazione, negli anni 90 a questa idea si affianca quella di cellulite come accumulo di ciccia.

La Treccani, alla voce cellulite, riporta: 

“Nel linguaggio comune, presenza di adipe non uniformemente distribuito nelle parti esterne del corpo, soprattutto nelle donne”.

Ed è così che la cellulite – che esiste da sempre – diventa il cruccio femminile dell’epoca moderna.

E tu?

Ne sei ossessionata?




Esfoliazione Corpo


Imperfezioni, disomogeneità cutanee, parti cheratinizzate o ispessimenti e strati di cellule morte costituiscono una barriera, che ostacola e diminuisce l’efficacia di qualsiasi trattamento. Anche il migliore!

Per ottenere risultati sempre al top per tutti i trattamenti è dunque necessaria un’ottima esfoliazione, indispensabile per preparare la pelle ad ottenere i migliori risultati dai trattamenti specifici, derivanti dalla nostra esperienza.

Quando la cute dei nostri clienti presenta imperfezioni, ispessimenti, parti cheratinizzate o appare spenta e sfruttata, prima di iniziare qualsiasi trattamento è necessario levigarla, detossinarla e liberarla dagli strati di cellule morte e dalle imperfezioni che la soffocano e impediscono il suo naturale processo rigenerativo.

Per offrirti il meglio e permetterti di superare i confini dell’estetica tradizionale e rendere i nostri trattamenti professionali unici ed innovativi, abbiamo pensato a queste formule brevettate, che uniscono l’efficacia dei massaggi (levigante-snellente e levigante drenante) con un’estrema praticità. Abbiamo combinato lo scrub minerale con il suo attivatore. Una volta terminato il massaggio esfoliante, gli scrub bifasici si eliminano dopo soli due minuti di posa dell’attivatore, con l’ausilio di carta assorbente. Non perdere l’occasione di usufruire dell’esfoliazione professionale contro gli inestetismi della pelle, della cellulite e della ritenzione idrica più innovativi direttamente a casa tua.


SCRUB BIFASICO ADIPOCELL

Formula brevettata.

Da usare su cute integra.

Da usare su cute integra.

Consigliato per tessuti interessati alla presenza di inestetismi della cellulite e adiposità localizzate.

Contiene:

  • estratto di Stevia e matè
  • estratto di curcuma
  • estratto di zenzero
  • olio di oliva biologico
  • caffeina
  • fosfatidilcolina .

Come si usa:

applicare lo scrub sulle zone del corpo da trattare e massaggiare con movimenti circolari per favorire l’esfoliazione. Lasciare in posa alcuni istanti. Nebulizzare l’attivatore in modo omogeneo, lascia reagire 1/2 minuti infine eliminare ogni residuo con carta assorbente.


SCRUB BIFASICO DRENCELL

Formula brevettata.

Da usare su cute integra.

Consigliato per i tessuti interessati dalla presenza di inestetismi della ritenzione idrica.

Contiene:

  • estratto di alga Nori
  • estratto di finocchio marittimo
  • fosfatidilcolina
  • caffeina
  • estratto di edera biologica
  • estratto di tarassaco
  • olio di oliva biologico.

Come si usa:

Applicare lo scrub sulle zone del corpo da trattare e massaggiare con movimenti circolari per favorire l’esfoliazione. Lasciare in posa alcuni istanti. Nebulizzare l’attivatore in modo omogeneo, lasciare agire 1/2 minuti, infine eliminare ogni residuo con una carta assorbente.


ATTIVATORE PER SCRUB BIFASICO

Spray per rimuovere gli scrub bifasici

Contiene:

  • estratto di fieno greco biologico
  • estratto di ippocastano biologico.

Come si usa:

Dopo il massaggio-scrub, erogare l’attivatore nebulizzando in modo uniforme sulle zone trattate, lasciar agire 1/2 minuti e procedere quindi con la rimozione di ogni residuo con carta assorbente. Non è necessario risciacquare.




Le 5 regole per sconfiggere la cellulite


Ecco le 5 regole che ti aiuteranno a sconfiggere la cellulite, ma soprattutto che ti faranno evitare gli errori che ti hanno impedito fino ad oggi di ottenere risultati.


Cosa è la cellulite?

La Cellulite è comunemente conosciuta così, ma il giusto termine è PEFS, ovvero “pannicolopatia edematofibroscrelotica”. Tecnicamente è una condizione collegata ad una stasi micro circolatoria dell’ipoderma, che causa un’alterazione dello scambio plasmatico tissutale.

Il Pannicolo Adiposo, un tessuto posto sotto la cute (che rappresenta una riserva attiva di energia legata al nostro metabolismo definito scientificamente bilancio calorico), se diminuisce (attraverso l’attivita’ fisica o con minor apporto di calorie) la riserva si riduce (lipolisi); quando invece aumenta si verifica un deposito di grassi (liposintesi).

Come tutti i tessuti del nostro organismo il Pannicolo Adiposo ha come impalcatura di sostegno il tessuto reticolare ed il collagene, ed una vascolarizzazione denominata microcircolo.

Attraverso il microcircolo il tessuto adiposo fornisce energia all’organismo (energia che se in eccesso può accumularsi sotto forma di grasso).

Alterazioni vascolari e ormonali, aggravate da una vita sedentaria, stress, un’alimentazione non corretta e mal bilanciata, irregolarità intestinale, mal funzionamento epatico e ritenzione idrica marcata, sono le cause che interferiscono negativamente sul tessuto adiposo, ma soprattutto sul microcircolo.

La Cellulite è un fenomeno che si può manifestare sia nelle donne obese, che in quelle normolinee o magre.

GLI STADI DELLE CELLULITE

All’inizio il processo cellulitico è legato alla microstasi sanguigna e linfatica locale, che provoca un alterato ricambio con trasudamento e infarcimento tissutale; dopodichè la malattia si evolve in 4 stadi:

STADIO CONGESTIZIO: Alterato drenaggio dei liquidi interstiziali, aumento del volume degli adipociti, iniziale dissociazione delle fibre elastiche connettivali (buccia d’arancia).

STADIO ESSUDATIVO-INFILTRATIVO: L’epidermide si assottiglia divenendo fragile e disidratata, alla palpazione iniziano la dolenza e i micronoduli.

STADIO ORGANIZZATIVO-FIBROSO: Blocco dell’eliminazione dei carboidrati, blocco del circolo linfatico e capillare, macronoduli alla palpazione.

FIBROSI CICATRIZIALE: Gravi ingrossamenti della pelle.


Bene, ora che hai le idee più chiare su cosa è realmente la cellulite sei pronta per avere ciò che ti ho promesso!! Ogni giorno ricevo e rispondo a domande da parte di molte su cosa fare per migliorare questo inestetismo; una cosa che noto, dalle domande che ricevo, è tanta confusione e tante informazioni sbagliate, che creano convinzioni sbagliate.

1) LA CELLULITE SE DIMAGRISCO MI VA VIA??

🚫FALSO: la cellulite non è data da un problema di peso, altrimenti le magrissime non dovrebbero averla, e ti assicuro che non è così!!

2) SE VADO IN PALESTRA E FACCIO 2 ORE DI ATTIVITÀ INTENSA 2 VOLTE LA SETTIMANA ELIMINO LA CELLULITE??

🚫FALSO : posso assicurarti che non tutte le attività di fitness sono di aiuto per la cellulite, anzi alcune di esse se non inutili possono, in alcuni casi, essere dannose.

3) SE METTO LA CREMA XY PER LA CELLULITE MI AIUTA?

🚫FALSO: prendere un qualsiasi prodotto per la cellulite senza il consiglio di una specialista (e non parlo di quello di una porgitrice del prodotto che sta dietro un bancone di una profumeria o farmacia) ed applicarlo sul corpo, senza aver prima preparato il tessuto, non solo non servirà a nulla, ma ti farà anche spendere soldi. Presta attenzione a quello che acquisti in quanto in alcuni prodotti si trovano sostanze che vanno ad agire sulla tiroide. Occhio quindi!!


Le 5 regole per combattere la cellulite:

1. La lotta contro la cellulite, come avrai ben capito, non si può limitare ad una sola azione circoscritta ma è una vera battaglia a tutto campo. Bisogna impegnarsi ed essere costanti, seguire uno stile di vita sano e ben bilanciato, osservare alcune piccole regole come la tua BEAUTY ROUTINE, et voilà vedrai che risultati!!!!

Ed ora entriamo nel vivo dei consigli.

2. Alimentazione: ecco alcuni alimenti che non dovranno mai mancare nell’arco della tua giornata, poiché ti aiuteranno a combattere la ritenzione dei liquidi e la cellulite.

🍏FRUTTA:
🍓Prediligi i frutti di bosco in quanto sono ricchi di flavonoidi e ti aiutano a rinforzare i capillari.
🍍Mangia ananas: aiuta ad aumentare il drenaggio dei liquidi.
🍊 Pompelmo, prima dei pasti ti aiuterà a smaltire i grassi.

🌱VERDURE :
🍃Si, a tutte le verdure a foglia verde (spinaci, cicoria, scarola, rucola). Aiutano il tuo fegato a smaltire con più facilità tossine e ad aumentare la motilità dell’intestino; mangia regolarmente queste verdure come contorno, preferisci quelle cotte a pranzo e via libera alle crude la sera, per cena.

🍞CARBOIDRATI:
🌾Scegli preferibilmente le farine integrali in quanto aiutano il metabolismo e la funzionalità del fegato.

🍖PROTEINE : uova, carne, pesce e legumi; alternali più che puoi durante i pasti così che la tua alimentazione non diventi noiosa.

3) 🚰BEVI BEVI BEVI:
💧Almeno un litro mezzo di acqua al giorno lontano dai pasti (sono circa 8 bicchieri). Prendi la sana abitudine di bere la mattina a digiuno un bicchiere di acqua tiepida con un po’ di limone spremuto, aiuta a depurare il fegato e aumenta il drenaggio dei liquidi.

4) 💪 ALLENAMENTO :
Ti consiglio di camminare in modo sostenuto per almeno 30’ al giorno: ti garantisco che se lo farai vedrai i risultati già dopo una settimana.

5) 💆🛀 LA TUA BEAUTY ROUTINE :
Qui ci sta molto da dire, ma per ora ti chiedo un sforzo minimo e quando sarai diventata brava andremo avanti. In questa fase è proprio la costanza che ti premia: se non sei disposta ad impegnarti allora vuol dire che ti meriti la cellulite che hai!!

Per ora come primo step inizia con il preparare la pelle:

🚿 2 volte a settimana, sotto la doccia utilizza uno scrub e appena finita applica su tutto il corpo una crema idratante e nutriente.

Bene adesso che sai le cose giuste da fare per iniziare a prenderti cura della tua cellulite, devi solo agire!!



Creme Anticellulite


Abbiamo distinto le formulazioni in creme per il massaggio e in creme corpo funzionali, così da diversificare i trattamenti da cabina dai trattamenti per il mantenimento domiciliare.

Tutte le creme sono ricche di ingredienti attivi funzionali, per darti la tranquillità di usare cosmetici professionali efficaci, confortevoli e piacevoli da applicare, durante i massaggi in cabina e a casa, anche se hai poco tempo e non sei esperta di massaggi, senza rinunciare a ritagliarti momenti di benessere e cura del tuo corpo.

Le creme, da massaggio e domiciliari, contengono ingredienti innovativi, per agire su diversi aspetti degli inestetismi cutanei del corpo, come il Complesso Rimodellante estratto dal frutto di Longan, ricco di vitamine e polifenoli, la polvere soft-focus che dona alla pelle levigatezza e luminosità, Il complesso vegetale di Stevia e Matè, due ingredienti complementari e sinergici indispensabili per l’equilibrio fra lipogenesi e lipolisi. Completano le formulazioni preziosi oli essenziali come l’olio essenziale di arancio del Brasile, con proprietà astringenti e purificanti, la Caffeina dalle proprietà lipolitiche e stimolanti nel drenaggio dei liquidi stagnanti, il finocchio marino tonificante e stimolante, il Tarassaco idratante e l’Alga Nori elasticizzante.

Diversi complessi, estratti vegetali, oli essenziali e attivi specifici compongono le formule di creme massaggio e creme corpo funzionali, ideali per il trattamento estetico della cellulite e della pelle a buccia d’arancia.


CREMA MASSAGGIO*
cellulite intensiva

*ad uso esclusivo professionale

CONTIENE:

  • Caffeina
  • estratto di Tarassaco
  • complesso vegetale di Stevia e Matè
  • olio essenziale di Arancio del Brasile
  • olio di Mandorle Dolci
  • burro di Karitè
  • Centella Asiatica
  • Mirto
  • Vitamina E.

CONSIGLIATA nei trattamenti dei tessuti interessati dalla presenza di inestetismi della cellulite, ritenzione idrica e adiposità localizzate da trattare con massaggi manuali e tecnologie.


CREMA CORPO – cellulite

CREMA CORPO CELLULITE

117 Chf

CONTIENE:

  • olio di Mandorle Dolci
  • burro di Karitè
  • olio di Argan
  • estratto d’Oliva
  • Ippocastano
  • Betulla
  • Fieno Greco
  • Finocchio Marino
  • Caffeina
  • Estratto di Longano
  • complesso rimodellante
  • polvere soft-focus 

CONSIGLIATA
per il trattamento cosmetico della cellulite e del ristagno di liquidi.

COME SI USA:
applicare la crema sulle zone del corpo da trattare  e massaggiare con movimenti circolari dal basso verso l’alto fino al completo assorbimento.


CREMA MASSAGGIO*
Cellulite Rassodante

*ad uso esclusivo professionale

CONTIENE:

  • Olio di Mandorle Dolci
  • Olio di Vinaccioli
  • estratto di semi di Girasole
  • Burro di Karitè
  • estratto di Longano
  • Alga Nori
  • Finocchio Marino
  • Equiseto
  • estratto di Edera
  • Vitamina E
  • complesso rimodellante

CONSIGLIATA nei trattamenti dei tessuti interessati dalla presenza di inestetismi della cellulite e perdita di tono cutaneo da trattare con massaggi manuali e tecnologie. Effetto rimodellante.


TONE-UP CREMA CORPO RASSODANTE

CREMA CORPO – RASSODANTE

117 Chf

CONTIENE:

  • Luppolo
  • Ginseng
  • olio d’Oliva
  • olio di Vinaccioli
  • Acido Ialuronico (medio peso molecolare)
  • complex di Mandorle Dolci, Borragine, Lino
  • Collagene Marino
  • Bacche di Goji
  • Estratto di Manilkara
  • Allantoina
  • polvere soft-focus
  • acido ialuronico.

CONSIGLIATA
per il trattamento cosmetico degli inestetismi legati al rilassamento cutaneo e della perdita di tono ed elasticità

COME SI USA:
applicare la crema sulla zona del corpo da trattare e massaggiare con movimenti circolari dal basso verso l’alto fino al completo assorbimento.





BENDAGGI MONOUSO

La praticità dei bendaggi monouso si unisce a preziosi estratti e complessi di attivi, per il trattamento di diverse problematiche relative agli inestetismi della cellulite, delle adiposità localizzate, della ritenzione idrica e della pesantezza , che minano la bellezza delle nostre gambe.

Ai classici bendaggi ad effetto caldo, per il trattamento cellulite, adiposità e ritenzione idrica, ed effetto freddo, per donare tono e leggerezza, abbiamo unito le proprietà del bendaggio silhouette, per rimodellare la figura e donare al corpo una nuova linea. Da oggi è possibile acquistare anche per il trattamento domiciliare, con la consapevolezza di portare a casa tutti i benefici dei cosmetici professionali e poter proseguire e mantenere nel tempo tutti i risultati, tra un trattamento in istituto e il successivo.

Le proprietà dei principi attivi vegetali, contenuti nei sieri di cui sono imbibite le bende, rispondono alle diverse esigenze come snellire, tonificare o rimodellare i tessuti, in presenza degli odiosi inestetismi della cellulite, fonti di disagio per molte donne.

Estratti di Stevia e Matè , tè bianco, fieno greco, ippocastano, mentolo, complessi elasticizzanti e rimodellanti caffeina bromelia e fosfatidilcolina e altri principi si alternano per donare alle gambe il bendaggio più indicato per ogni situazione.


BENDAGGIO SILHOUETTE MONOUSO

Bendaggi Silhouette

36 Chf

Indicato per tutti i tipi di pelle.

Consigliato per il trattamento estetico rimodellante dei tessuti interessati da inestetismi della cellulite e adiposità localizzate.

Contiene

  • complesso rimodellante
  • caffeina
  • fosfatidilcolina
  • estratto di fieno greco biologico
  • estratto di ippocastano biologico.

BENDAGGIO CALDO MONOUSO

Indicato per tutti i tipi di pelle.

Consigliato per il trattamento estetico dei tessuti interessati da inestetismi della cellulite, adiposità e ritenzione idrica.

Contiene

  • Estratto di Stevia e Matè
  • Bromelina
  • estratto di guaranà
  • estratto di mirtillo biologico
  • oleoresina di capsico.

BENDAGGIO FREDDO MONOUSO

Indicato per tutti i tipi di pelle.

Consigliato per il trattamento estetico dei tessuti con perdita di tono.

Contiene

  • mentolo
  • estratto di tè bianco
  • estratto di zenzero biologico
  • complesso elasticizzante
  • caffeina

Come si usano:

Aprire la busta.

Applicare la prima benda, srotolandola sulla gamba destra a partire dalla caviglia, salendo fino all’addome.

Procedere allo stesso modo sulla gamba sinistra con la seconda benda.

Lasciare in posa 20/30 minuti.

Rimuovere le bende procedendo a srotolare dall’addome fino alle caviglie.

Tamponare liquido in eccesso e procedere con un leggero massaggio.

Nota: ogni confezione contiene 2 bende.




PRODOTTI TONIFICANTI


Per un massaggio professionale dai risultati eccellenti, oltre alle migliori tecniche, occorre un ottimo prodotto, ricco di principi attivi che, veicolati durante il massaggio, permetta di trasformare movimenti e gesti esperti in un momento di reale benessere per i nostri clienti.


I cosmetici per il trattamento tonificante ed elasticizzante , per la bellezza di tutto il corpo, sono stati formulati per permetterci di offrire nel nostro centro, come a casa tua, i migliori prodotti per donare leggerezza,compattezza ed elasticità alla pelle.


Crema-Gel Fredda

La Crema-Gel Tonificante Fredda per gambe leggere, con la sua formula ricca di mentolo e oli essenziali di menta e mandarino in succo di aloe vera, per donare tanta freschezza e leggerezza alle gambe stanche e gonfie durante la stagione calda o dopo una giornata intensa di lavoro.

La sua formula in crema-gel è adatta tanto per l’utilizzo in cabina, quanto per l’uso domiciliare, difatti la sua formulazione è identica per darti anche a casa la stessa efficacia che ottieni durante i trattamenti. Con la sua texture morbida è facile da applicare, si assorbe facilmente e non lascia la pelle unta.

CREMA-GEL FREDDA
*sia professionale che domiciliare

108 Chf
  • Mentolo,
  • olio essenziale di Menta
  • estratto di Edera
  • olio essenziale di Mandarino
  • Aloe Vera biologica.

Indicata
per il benessere delle gambe con
sensazione di gonfiore, stanchezza e pesantezza.

Consigliata
per il trattamento dei tessuti che hanno perso tono ed elasticità e nel trattamento cosmetico della ritenzione idrica.

Come si usa:
applicare nelle zone da trattare e procedere con un leggero massaggio , dal basso verso l’alto fino al completo assorbimento.


Crema-Olio Tonificante

Siamo andati oltre la scelta più consueta: olio o crema? e abbiamo risolto il dilemma con una formula veramente innovativa:
la Crema-Olio da massaggio con complesso elasticizzante e collagene marino, dalle proprietà drenanti, tonificanti ed elasticizzanti.

Si presenta come un’emulsione fluida e leggera, che appena inizia ad essere lavorata con i primi movimenti del massaggio, si trasforma magicamente in olio. La sua formula è tanto piacevole, perché non lascia l’untuosità dell’olio, ma neppure la pesantezza di una crema troppo corposa.

Gli oli essenziali di zenzero e limone , durante il massaggio sprigionano le loro meravigliose note speziate, per aggiungere una sferzata di vitalità e benessere aromatico.

E’ consigliata per i trattamenti coadiuvanti il trattamento cosmetico degli inestetismi legati alla perdita di tono, elasticità ed alla ritenzione idrica .

CREMA-OLIO TONIFICANTE
*solo ad uso professionale
  • complesso elasticizzante
  • olio di mandorle,
  • estratto di vinaccioli
  • estratto di Manilkara
  • estratto di Camelia Sinenis
  • collagene marino,
  • olio essenziale di limone
  • olio essenziale di zenzero,
  • estratto di luppolo.

La crema-olio da massaggio tonificante,elasticizzante e drenante per il corpo è indicata per tutti i tipi di pelle, per un massaggio  che coniuga i benefici della crema e dell’olio in un unico cosmetico.




CELLULITE


CONOSCERLA PER COMBATTERLA!

La cellulite, termine improprio per una patologia che prende il nome di pannicolopatia-edemato-fibro-sclerotica(di seguito solo PEFS) è provocata da un’alterazione del tessuto connettivo, del sistema nervoso e linfatico e dalla degenerazione infiammatoria delle cellule adipose sottocutanee.

Come si forma?

la ‪‎PEFS‬ (pannicolopatia-edemato-fibrosclerotica) e le ‪adiposità‬ ‪localizzate‬ sono caratterizzate da una iperplasia (causata nella maggior parte dei casi dagli estrogeni) delle cellule adipose.
In genere l’accumulo di grasso eccessivo è localizzato a livello gluteo-femorale. In questo caso la funzionalità vascolare non è compromessa, come invece accade per la PEFS.
La PEFS è una patologia micro-circolatoria che interessa il connettivo sottocutaneo: si verifica infatti un rallentamento del flusso a carico dei capillari per la formazione di placche cellulitiche che, comprimendo sia vasi sanguigni che i nervi, ostacolano gli scambi nutritivi nei tessuti.
L’accumulo di tossine determina uno stato infiammatorio che a sua volta provoca un aumento del volume degli adipociti e nella fase iniziale, la dissociazione delle fibre elastiche connettivali, con il tipico aspetto a “buccia d’arancia”.


GLI STADI DELLA CELLULITE

PRIMO STADIO

La cellulite edematosa si riconosce dall’aspetto della pelle che appare spugnosa e pastosa. Inoltre, è evidente un gonfiore dovuto ad un accumulo di liquidi nell’ipoderma (edema) ed all’accumulo di tessuto adiposo. L’unico sintomo che si riscontra è il senso di peso agli arti inferiori.

L’edema è un ristagno di liquidi negli spazi fra le cellule dell’organismo e si verifica quando c’è un malfunzionamento del sistema linfatico; quando cioè la capacità di trasporto linfatico supera quella di drenaggio.

Si parla allora di ‪linfedema‬ per indicare l’infiltrazione di liquidi e proteine a livello sottocutaneo come conseguenza di una insufficienza meccanica del sistema linfatico.

Se non si interviene la cellulite edematosa può facilmente peggiorare e sfociare in cellulite fibrosa, più difficile da trattare.

Come intervenire allora?
  • riattivare il microcircolo e facilitare l’eliminazione dei fluidi. Per drenare‬ i liquidi in eccesso è necessario correggere la propria alimentazione, riducendo, ma non eliminando del tutto, il consumo di sodio (contenuto nel comune sale da cucina, ma anche in tanti altri alimenti);
  • assumere 2 litri di acqua oligominerale, thè e tisane;
  • effettuare dei massaggi drenanti.

SECONDO STADIO

A questo livello il problema è ancora reversibile ed è più visibile. Sono presenti alcuni sintomi, come il dolore alla palpazione, perché le terminazioni nervose risultano irritate e infiammate.
La cattiva circolazione ed il ristagno di liquidi impediscono gli scambi nutritivi tra i tessuti; si ha un aumento del volume delle cellule adipose, che si distanziano l’una dall’altra a causa della presenza di un eccesso di liquido tra di esse.
In questo modo si allontanano dal circuito linfatico e non riescono più a smaltire efficacemente le tossine.
Si crea un processo di fibrosi che porta alla formazione di piccoli noduli; il tessuto connettivo perde elasticità e diventa più duro e compatto.
Possiamo eseguire un test semplicemente stringendo tra pollice e indice la pelle e valutare la sua elasticità sollevando la plica e lasciandola cadere e valutando il tempo necessario per ritornare allo stato di partenza.
In questa fase, si assiste anche a ipotermia delle zone colpite da cellulite, vale a dire che le parti interessate risultano più fredde perché meno vascolarizzate.

Come porre rimedio?

Oltre a drenare i liquidi in eccesso è necessario ridurre il volume dei noduli che si sono formati.

È necessario effettuare dei ‪‎trattamenti‬ mirati.

Bisogna in ogni caso:

  • riattivare il microcircolo per facilitare l’eliminazione dei fluidi.
  • Per ‪drenare‬ i liquidi in eccesso è necessario correggere la propria alimentazione, riducendo (ma non eliminando del tutto) il consumo di sodio (contenuto nel comune sale da cucina, ma anche in tanti altri alimenti);
  • assumere 2 litri di acqua oligominerale al giorno, tè e tisane;
  • effettuare dei ‪massaggi drenanti‬.
  • praticare regolare ‪attività fisica‬.


TERZO STADIO

In questa fase le fibre di collagene indurite si compattano insieme agli adipociti ingrossati e formano dei noduli visibili e palpabili.
Effettuando una leggera pressione con le dita sulla zona interessata e scorrendo la mano verso l’alto potrete vedere i noduli (piccoli grumi, sotto la pelle).
Questo è il terzo stadio della cellulite e si può ancora intervenire per ridurla. Bisogna intervenire subito.

Non aspettare oltre, perché se passa allo stadio successivo, il tessuto diventa irreversibilmente sclerotico e diventa praticamente impossibile eliminare la cellulite.